“Salvo imprevisti, se non risale la febbre, giovedì mattina mi dimettono. I tempi di recupero sono soggettivi, bisognerà aspettare che si rimarginino le ferite poi vedremo i tempi per tornare a lavorare”. Il maresciallo maggiore dei Carabinieri Massimo Piras, comandante del radiomobile della Compagnia di Borgo Panigale, è tra i militari feriti nell’incidente dello scorso lunedì a Bologna.
Una settimana dopo lo scontro sul viadotto e l’esplosione, dall’Ospedale Bellaria dove è ricoverato, ha ripercorso i momenti di quella giornata dopo avere ricevuto, in mattinata, la visita del comandante provinciale Valerio Giardina e dei colleghi.
“Sarà un attimo che ricorderò sempre. Stavo rientrando in caserma – ha raccontato ai microfoni di Trc tv – mezzo minuto prima è successo l’incidente. Eravamo lì per caso, con altri colleghi ci siamo fermati. Poteva sembrare un incidente normale, con un grande incendio. Abbiamo allontanato la gente, i curiosi, come solitamente succede. Poi l’esplosione. Non si riusciva resistere all’onda di calore. Io ero vicino alla recinzione di una concessionaria, ero esposto e mi sono messo a correre sentendo la pelle sciogliere. Adesso – ha concluso il militare dell’Arma – penso ad affrontare le ferite, a ristabilirmi. Poi penserò a ristabilire l’anima”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?