Giornata impegnativa per il Soccorso alpino lombardo, oggi impegnato in vari interventi di soccorso a escursionisti e cercatori di funghi, resi difficili dal maltempo. Questa mattina a Schilpario, nel Bergamasco, un 56enne residente in provincia di Cremona, a Ostiano, è deceduto a causa di un malore mentre era in cerca di funghi con il fratello nei boschi sopra il paese, a 1300 metri di quota.
L’uomo si trovava in un punto particolarmente ripido e il recupero del corpo, abbastanza complesso dal punto di vista tecnico, è avvenuto per mezzo di calate nel bosco. In Alta Valle Camonica (Brescia), a Stadolina, frazione del comune di Vione, i soccorritori hanno recuperato una 49enne, originaria dell’Alta Valle (nata nel 1969) che stava cercando funghi nella zona di Vallina. I tecnici hanno portato la donna in una piazzola per consentire il recupero tramite l’elicottero. Medico e infermiere hanno valutato le condizioni di salute, e’ stata quindi stabilizzata e portata in ospedale.
Sempre oggi sui monti di Garzeno, nel comasco, un cercatore di funghi si e’ lussato una spalla, mentre si trovava con altre persone. I tecnici della stazione di Dongo, con il supporto della stazione Lario Occidentale, hanno raggiunto a piedi il posto, a circa 1300 metri di quota. L’elicottero in quel momento non poteva intervenire perche’ erano in corso temporali. Le stesse squadre del Lario Occidentale avevano da poco concluso un altro intervento, assai impegnativo, nei pressi del rifugio Menaggio, comune di Plesio (CO), dove un’escursionista era caduta sul sentiero e scivolata in una scarpata, con la conseguenza di un trauma cranico.
Dopo avere raggiunto il rifugio, dove nel frattempo si era riparata con il marito, i soccorritori l’hanno stabilizzata, trasferita su una barella e trasportata fino all’automedica e all’ambulanza che attendevano piu’ in basso. Tutto questo e’ avvenuto in condizioni molto difficili, sotto un nubifragio con pioggia battente e fulmini.


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