“E’ un disastro: l’ultima ondata di Maltempo che ha flagellato la provincia di Taranto ha irreparabilmente compromesso la vendemmia e il raccolto delle olive in diverse zone”. E’ il grido d’allarme, in una nota, lanciato da Pietro De Padova, presidente Cia Due Mari (Taranto-Brindisi), che chiede alla Regione di attivarsi subito per la stima dei danni.
Particolarmente colpiti, segnala la Cia Due Mari, i comuni di Palagianello, Castellaneta, Castellaneta Marina, Avetrana, Massafra, Crispiano, Statte e, nella provincia di Lecce, Leverano. Problemi anche nella citta’ capoluogo. Per la confederazione agricola ”e’ stata un’estate nera per l’agricoltura in tutta la Puglia”.
“Chiediamo alla Regione di attivarsi subito per la delimitazione delle zone colpite e per la stima dei danni, operazioni propedeutiche alla richiesta dello stato di calamità – è l’istanza formulata dal presidente regionale Cia Puglia Raffaele Carrabba – Da tempo ormai sollecitiamo la modifica del decreto legislativo 102/2004, perche’ l’attuale normativa non consente alle imprese di ricevere un adeguato ristoro dei danni subiti. Il Governo deve prendere una volta per tutte in seria considerazione la nostra proposta di costituire un fondo assicurativo – conclude – per tutelare le aziende agricole dalle calamita’ e dalle crisi di mercato, in parte coperto dalla fiscalita’ generale e in parte dai fondi del Psr”.


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