Meteo, Europa nella morsa del caldo: due morti in Spagna, gli incendi devastano il Portogallo [DETTAGLI]

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Caldo torrido in tutta Europa, con temperature altissime che stanno causando danni e disagi.

In Spagna, dove le temperature hanno raggiunto i 44 °C, due uomini hanno perso la vita. In Portogallo è stato registrato il record dei 45 °C.

La Spagna è uno dei Paesi maggiormente colpiti dal caldo torrido. Due persone sono morte oggi, un 78enne a Murcia nel sud, e un uomo di mezza età a Barcellona, mentre una terza persona è stata ricoverata per un colpo di calore sempre nel sud. Le temperature hanno oscillato per tutto il giorno tra i 40 °C e i 44 °C. Per il centro meteorologico una tregua ci sarà solo a partire da lunedì.

Il picco europeo tuttavia è stato registrato in Portogallo dove le temperature hanno raggiunto il record di 45 °C ad Alvega, 150 chilometri a nord di Lisbona. Un grande incendio ha richiesto l’intervento di 400 vigili del fuoco, nove aerei ed elicotteri: il rogo ha interessato l’area turistica di Monchique, nel sud, dove sono stati evacuati in via preventiva diversi residenti.

In Germania i turisti stanno cambiando le mete: Thomas Cook e Alltours, due importanti tour operator, hanno reso noto che le prenotazioni last minute per il Mediterraneo calano e che – riporta la stampa tedesca – le persone cercano destinazioni più fresche nel Mare del Nord e sulle coste del Baltico.

In Olanda, dove si sta verificando l’ondata di calore più lunga mai registrata, con temperature che oggi hanno raggiunto i 35 °C, la carenza idrica inizia a preoccupare la popolazione.

Quasi senza pioggia da maggio, la Svezia ha registrato il mese di luglio più caldo in oltre 250 anni, con siccità e temperature elevate che favoriscono gli incendi nel Paese fino al Circolo Polare Artico. Il ghiacciaio sul monte Kebnekaise si è sciolto talmente tanto da non essere più il punto più alto del Paese.

In Norvegia, le autorità hanno dovuto chiedere ai conducenti delle auto di prestare attenzione alle renne che si stanno rifugiando nei tunnel alla ricerca di aria fresca. Secondo l’istituto meteorologico norvegese nella contea di Finnmark sono stati registrati 31,2 °C.

Le temperature superano i 40 °C anche in Francia per la prima volta quest’estate. L’ondata di caldo dovrebbe essere la più intesa nel Paese dal 2006 ma, secondo il servizio meteorologico francese, non dovrebbe raggiungere i livelli di agosto 2003, quando a causa del caldo morirono oltre 11 mila persone, la gran parte anziani.

In Belgio, sempre a causa del sole, gli incidenti stradali sono aumentati del 15 %, come spiega alla stampa belga il capo dell’agenzia per la sicurezza stradale, Stef Willems: “La media giornaliera degli incidenti stradali è del 15% più alta durante l’ondata di caldo e gli incidenti sono più gravi”.