Usa: l’allarme obesità riguarda anche cani e gatti

Il problema dell’obesità negli Usa non riguarda solo gli esseri umani, ma persino gli animali domestici. Come rivela il New York Times, l’Association for Pet Obesity Prevention stima che oltre 100 milioni di cani e gatti negli Stati Uniti sono in sovrappeso od obesi, rispetto agli 80 milioni di cinque anni fa.

In particolare per i gatti la percentuale e’ del 60%, mentre per i cani del 56%. E ad aggravare la situazione e’ il fatto che spesso i proprietari non riconoscono la potenziale gravita’ del problema. Sono scarsamente preoccupati per i chili di troppo dei loro animali domestici, o addirittura lo trovano “carino”, spiega il dottor Justin Schmalberg, capo della medicina integrativa presso l’University of Florida’s College of Veterinary Medicine.

“In parte è un problema di percezione”, continua: “Generalmente il pubblico è più tollerante verso gli animali obesi rispetto a quelli più magri. Non è la stessa cosa che con le persone”. In realtà, l’obesità può causare numerosi problemi di salute anche negli animali come diabete e artrite, aumenta il rischio di malattie epatiche e renali, ipertensione, insufficienza cardiaca e alcuni tipi di cancro. E uno studio sui Labrador mostra che pure i cani moderatamente sovrappeso hanno una durata di vita più breve rispetto a quelli magri.