Terremoto Indonesia: “italiani bloccati senza soccorsi”

Un gruppo di italiani, scampato al terremoto a Lombok in Indonesia, è da diverse ore bloccato nell’isola di Gili Trawangan senza soccorsi e senza riuscire a ripartire.

Le isole Gili sono a ovest di Lombok, la popolare meta turistica che domenica ha tremato per una violenta scossa di terremoto che ha fatto almeno 142 morti.

“Siamo bloccati in qualche migliaio da ieri sera su Gili Trawangan dopo il terremoto”, racconta Roberto Saku Cinardi sul suo profilo Facebook. “Il villaggio è crollato quasi interamente, abbiamo passato la notte su una collina per il rischio tsunami e dall’alba aspettiamo i soccorsi indonesiani. Ci sono stati morti e feriti e il cibo è finito. Non c’è nessuna autorità che sappia gestire la situazione di emergenza e non ci sono navi e mezzi sufficienti all’evacuazione”.

“Le uniche imbarcazioni che arrivano”, scrive ancora Cinardi, “sono teatro di scene disumane con turisti in preda al panico e assaliti e maltrattati dagli indonesiani che a quanto pare non sono così ospitali. Stiamo assistendo a scene fuori dalla grazia di Dio e sto documentando tutto, vi prego di far girare e chi di voi conosca qualche giornalista di metterlo in contatto con qualche persona su Lombok o limitrofi per denunciare il modo in cui il governo indonesiano sta gestendo la cosa. Ovviamente la Farnesina è al corrente di tutto ma non sa darci nessun tipo di aiuto o indicazione”.

Anche il campione di sciabola Aldo Montano è rimasto bloccato a Lombok. Era con la moglie Olga Plachina, dopo i Mondiali in Cina. Era in vacanza e al momento risulta bloccato in aeroporto e impossibilitato a ripartire.