Terremoto Molise, l’Ingv: “Nessun collegamento con la scossa delle Marche”

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Parla di “collegamenti pittoreschi” tra la scossa nelle Marche e quella del Molise. La sismologa dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Concetta Nostro con l’Adnkronos esclude “qualsiasi connessione tra i due eventi sismici se non quello che l’Italia è tutta sismica”.

“Di faglie nel nostro Paese ne abbiamo tantissime – dice l’esperta dell’Ingv -. Lungo l’Appennino e in altre aree come questa in Molise ce ne sono tante. Sono molte fratture, non sappiamo quando si muoveranno”. Impossibile prevedere quanto dureranno così come non si può neanche ipotizzare quando la zona smetterà di tremare.

“Stiamo continuando a registrare repliche, per ora, devo dire tutte di energia moderata, per fortuna. La sequenza sta andando avanti e non possiamo dire quando finirà. Non possiamo escludere che ne vengano delle altre anche con un’energia comparabile a questa e neanche possiamo escludere che la scossa di ieri in Molise sarà la più forte”. Esclude, poi, qualsiasi connessione tra il rialzo della temperatura, la cosiddetta ‘aria da terremoto’ dei nostri nonni, e l’arrivo di un possibile sisma. “Le profondità alla quale avvengono i terremoti lo escludono completamente: non c’è alcuna interazione con quella parte della crosta terrestre in cui avvengono i terremoti e su questo la comunità scientifica è compatta”.

Una curiosità. Sui social è diventato virale un video, girato in un Cat Cafè poco prima del sisma di Osaka del 18 giugno scorso in Giappone. “Nessuna ‘magia’. I gatti in realtà percepiscono delle onde che si trasmettono molto velocemente e lo avvertono un po’ prima per la frequenza” conclude la sismologa.