Travolti da un torrente in Calabria, il fratello della vittima: “Trovare la forza per i bimbi”

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“Questa tragedia ci ha messo, ci mette e ci mettera’ alla prova, sempre”. E’ contenuto in una lettera, letta sull’altare della basilica di Santa Croce a Torre del Greco (Napoli), l’ultimo saluto del fratello Gennaro a Maria Immacolata Marrazzo, l’avvocato di 42 anni morta nel Pollino, dove si trovava in escursione insieme al resto della famiglia (il marito e due figli minori).

“Ai miei genitori e a Giovanni (Sarnataro, il marito) – ha aggiunto Gennaro Marrazzo – chiedo di trovare tutta la forza possibile per sostenere i bambini”.

Ha ricordato invece la passione di Imma (come la donna era conosciuta da tutti) il presidente dell’Ordine degli avvocati di Torre Annunziata, Gennaro Torrese, che ha sottolineato come “Imma avesse a cuore la famiglia e al diritto alla famiglia si fosse dedicata” aggiungendo che “se si fossero rispettate le regole, con un’allerta meteo in vigore, impedendo l’accesso degli escursionisti nelle gole del Pollino, noi oggi non saremmo stati qui. Bisogna accertare le responsabilita’ affinche’ non si pianga piu’ in futuro per tragedie simili”.