. Il cosiddetto “Carr Fire”, il sesto rogo più devastante della storia dello stato Usa, sta ancora crescendo nonostante le forze messe in campo, ben 4.200 pompieri all’opera per fermare le fiamme.
L’ultima vittima è un tecnico della linea elettrica, Jairus Ayeta, ucciso mentre era a lavoro da una spirale di fuoco creata dall’intensità del rogo e dalle condizioni atmosferiche. L‘incendio ha bruciato 62.534 ettari di terreno dal 23 luglio ad oggi. Le fiamme hanno distrutto 1.600 edifici, tra cui 1.000 abitazioni.
Intanto anche altri roghi imperversano nello stato Usa, come quello del Mendocino Complex, che include due fronti di fuoco. Il presidente Usa Donald Trump ha condannato la distruzione causata dagli incendi dando la colpa alle “terribili leggi sull’ambiente” che vietano altri prelievi d’acqua ma non ha menzionato le vittime e gli evacuati.

























































































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