Eni: con Undp per lo sviluppo sostenibile in Africa

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Secondo l’accordo, Eni svilupperà iniziative di business per incrementare l’accesso all’energia pulita nel continente e Undp utilizzerà la sua estesa rete di contatti in più di 170 paesi per promuovere un quadro favorevole alla messa in atto del partenariato e per valutarne l’impatto di sostenibilità sulle comunità locali. Angola, Congo, Costa d’Avorio, Egitto, Gabon, Ghana, Kenya, Mozambico, Nigeria e Tanzania sono i primi paesi d’intervento previsti dalla partnership.

“Il settore private è un partner strategico che può aiutare nella realizzazione della nostra ambizione di sviluppo inclusivo, come delineato nell’Agenda 2030 e nel Sustainable Development Goal numero 17”, ha detto Achim Steiner.

“L’expertise combinata di Undp ed Eni, la loro capacità di innovazione e le loro reti sul territorio possono rendere possibile un migliore accesso ad un’energia sostenibile in Africa“, ha proseguito.

“Questa partnership dimostra come possiamo lavorare insieme per raggiungere i Sustainable Development Goals, e in special modo il numero 17 sulle partnership, il 13 sul clima, il 12 sul consumo sostenibile, ma soprattutto il numero 7, sull’energia accessibile e pulita”.

La domanda di energia in Africa è destinata a crescere, spinta da una rapida urbanizzazione e sviluppo economico, come riconosciuto dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e in particolare dall’SDG 7, che prevede un accesso universale a servizi energetici affidabili, convenienti e moderni, compresi combustibili e tecnologie pulite.

I progetti Eni includeranno la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici (PV, compresi i sistemi galleggianti), parchi eolici, soluzioni ibride off-grid, riforestazione e soluzioni di clean cooking. Undp, da parte sua, lavorerà per incrementare la consapevolezza in materia di energia pulita e modelli di business sostenibili e per fornire formazione nelle comunita’ destinatarie dei progetti.

“Nel 2017, Eni ha destinato ai mercati interni di 14 Paesi africani 56 miliardi di metri cubi di gas. A oggi, la compagnia ha investito circa due miliardi di dollari nell’Africa subsahariana per la costruzione e ristrutturazione di centrali e reti elettriche, fornendo elettricità a oltre 18 milioni di persone. Adesso stiamo anche effettuando nuovi investimenti nell’energia rinnovabile in diverse aree del continente,” ha spiegato Claudio Descalzi. Il Mou tra Eni e Undp segue l’inaugurazione del Centro per il clima e lo sviluppo sostenibile a Roma, nel settembre 2017, sotto l’egida congiunta del Ministero dell’Ambiente italiano e della Fao per facilitare lo scambio di informazioni a sostegno dello sviluppo sostenibile in Africa.