Incendio distrugge chiesa a Montesilvano: è il secondo in 8 giorni

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Solo otto giorni fa era stata interessata da un incendio, di probabile origine dolosa, che aveva danneggiato gli uffici. Oggi all’alba un nuovo rogo ha semidistrutto la chiesa dei Santi Martiri Innocenti a Montesilvano (Pescara), già distrutta dalle fiamme nel 2013 e poi ricostruita.

“C’è un vero e proprio accanimento su cui non ci sono spiegazioni. Sembra che vogliano annullare questa realtà chiamata chiesa. Ormai è distrutta, è da ricostruire“, dice il parroco, don Rinaldo Lavezzo, che già dopo il primo episodio aveva sottolineato “da anni subiamo continue minacce da parte di alcuni residenti della zona che non vogliono la parrocchia”.

Il primo incendio c’era stato all’alba del 17 settembre. Si è subito pensato al dolo perché le fiamme erano state appiccate in più punti e in aree diverse della struttura. Stamani, attorno alle 5, il nuovo rogo, che ha provocato danni ben piu’ gravi. Sul posto sono subito intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e, successivamente, il sindaco, Francesco Maragno.

Già dopo il primo rogo il parroco aveva parlato di “una situazione nota da tempo: i parroci che mi hanno preceduto mi avevano avvisato. Noi abbiamo fatto in modo di andare incontro alle esigenze di tutti, ad esempio abbassando al minimo il volume delle campane e impostandole affinché suonino una sola volta al giorno. Non abbiamo parole. Ci sono persone che anche pubblicamente hanno detto di non volere la chiesa. Con il gesto odierno – osserva don Rinaldo – è stata completata l’opera, come se avessero voluto finire ciò in cui non erano riusciti la settimana scorsa”.

Interviene anche il vescovo di Pescara, monsignor Tommaso Valentinetti, che parla di “episodi che fanno dispiacere e creano rammarico, soprattutto se si pensa al fatto che potrebbero essere atti dolosi. Attendiamo che la situazione venga accertata dalle forze dell’ordine. In settimana – dice – è previsto un incontro con i miei collaboratori per valutare il da farsi”.