Incendio nel Pisano, evacuata un’altra frazione di Vicopisano: rogo non ancora domato, le fiamme si stanno spostando

Il fronte dell’Incendio sui monti Pisani, dove la situazione è leggermente migliorata, ha comunque costretto la protezione civile a decidere, per precauzione, l’evacuazione della frazione di Noce, nel comune di Vicopisano. I circa 300 abitanti erano stati preallertati gia’ stamani. Dopo il rientro nelle loro abitazioni di circa 300 persone, fatte allontanare dalle case nella notte e nelle prime ore di stamani, il numero degli sfollati, al momento resta quindi di circa 700 persone tra Calci e Vicopisano.

“Chi non ha trovato ospitalità presso amici o parenti stasera dormirà in albergo“, dice il presidente della Toscana Enrico Rossi, in continuo contatto da Firenze, con i tecnici e responsabili della protezione civile. Una trentina quelli che saranno sistemati negli alberghi, ma restera’ aperta la palestra vicino alla chiesa di Calci, per le emergenze, dove ci sono una cinquantina di posti. Qui e’ stato rafforzato il presidio sanitario: ora ci sono un mezzo medicalizzato e sette ambulanze.

L’incendio sul monte Serra si è allontanato dalla zona di Calci (Pisa) e sta interessando la zona di Uliveto e la piana di Noce. Lo fanno sapere i vigili del fuoco con l’ultimo aggiornamento. L’intervento dei cinque aerei della flotta del corpo nazionale dei vigili del fuoco e degli elicotteri della Regione Toscana hanno contenuto l’espansione dell’incendio. Sul posto permangono i vigili del fuoco che lavoreranno tutta la notte a protezione delle abitazioni e degli insediamenti produttivi. Per domani mattina presto è previsto nuovamente l’intervento dei mezzi aerei.

In campo anche le Misericordie della Toscana

Anche le Misericordie della Toscana sono in campo, già dalla notte scorsa, con oltre 70 volontari per fronteggiare lo spaventoso incendio sul monte Serra e le sue conseguenze. In prima linea, ovviamente, la Misericordia di Calci (Pisa) e l’associazione delle Misericordie pisane, che hanno saputo rispondere prontamente e in modo efficiente all’emergenza. Al momento sono in azione nelle operazioni di spegnimento 14 squadre (ciascuna composta di 2/3 volontari) dell’antincendio boschivo e 4 squadre di supporto logistico all’antincendio, provenienti dalla provincia di Pisa e dal resto della Toscana.

La Misericordia di Calci sta gestendo in prima persona da questa notte l’accoglienza delle famiglie evacuate nel palasport di Calci, con l’ausilio anche di altre squadre di volontari dalle Misericordie del Pisano e di 2 ambulanze e un pulmino per il trasporto persone inviati dalle Federazione regionale delle Misericordie.

Entro fine pomeriggio sarà completato l’avvicendamento dei volontari in azione dalla notte scorsa, che sono già stati o saranno rilevati nelle prossime ore da altre squadre in arrivo da tutta la Toscana. Il presidente della Federazione regionale, Alberto Corsinovi, ha seguito fin dalle prime ore di stamani l’intervento dalla sala operativa delle Misericordie toscane, a Pistoia. Mentre il Direttore di Federazione regionale, Gianluca Staderini è da stamani sul posto a Calci.

Rogo non ancora domato

“La situazione è sicuramente migliorata rispetto alla fase più intensa della nottata e della mattina, ma ancora il rogo non è domato”. Lo dice il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, in contatto da Firenze con i responsabili della Protezione civile che sono a Calci e a Vicopisano (Pisa). “A Vicopisano il fuoco è attivo e prescritto – precisa –. Il fronte opposto, nel comune di Calci, si era ridotto ma adesso è quello più a rischio: se il fuoco si allarga infatti potrebbe attaccare una nuova vallata“.

Li’ si stanno concentrando cosi’ in questo momento gli interventi del Chinook e degli elicotteri del servizio antincendio regionale di Massa e Firenze, che stanno operando con i Canadair e l’S64. “Hanno migliorato la situazione, ma la vastita’ dell’Incendio e’ tale che il lavoro da fare e’ ancora tanto, e prosegue dunque al massimo sforzo l’impegno del sistema regionale anticendio”, aggiunge spiegando che “i mezzi aerei continueranno il loro lavoro fino a sera, quando per motivi di sicurezza cesseranno le attivita’ di volo”. “A preoccupare e’ soprattutto, ancora, il vento – prosegue Rossi – Era diminuito ma ora, come atteso, si sta di nuovo rialzando”. Il consorzio Lamma conferma le previsioni gia’ fatte che prevedono un peggioramento delle condizioni in serata. Dalle 22 ci saranno venti con una media di 25 km/h e con raffiche fino a 50 km/h. Dalle 5 di domattina il fenomeno si attenuera’. Il governatore, infine, ha voluto sottolineare la qualita’ e tempestivita’ del personale da ieri al lavoro.

“Anche in questo caso si e’ dimostrata la capacita’ di intervento delle nostre squadre, nonche’ la preparazione del nostro volontariato. Non a caso la Toscana conta una struttura come il centro di Monticiano, a Siena, l’unico in Italia dedicato specificamente all’addestramento antincendi boschivi, in grado di formare ogni anno qualcosa come 1.300 operatori, con l’obiettivo di garantire efficacia degli interventi, sicurezza, integrazione tra le varie strutture operative”, conclude Rossi ricordando che la Toscana, e’ la regione piu’ boscata di Italia insieme al Trentino. “Un patrimonio verde che abbiamo voluto tutelare anche con la nostra legge sul paesaggio, unica a prevedere un divieto di edificabilita’ nelle superfici boscate”.