Ricerca, da Sherlock dei farmaci alla carta di identità del virus: l’Iss celebra la scienza

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Dallo Sherlock Holmes dei farmaci alla carta d’identità dei virus. Sono alcune delle mostre organizzate dall’Istituto superiore di sanità che apre le porte delle sue aule e dei suoi giardini per la ‘Notte europea dei ricercatori’, che si celebra venerdì 28 settembre. Sono ben 47 le esposizioni e 40 le visite guidate promosse dall’Istituto per interessare i cittadini alla scienza e renderli protagonisti per una sera.

E durante la manifestazione la scena verrà occupata anche dalla musica: per tutta la serata alcuni membri del personale dell’Iss, e non solo, suoneranno per il pubblico un vasto repertorio che spazierà dal jazz al rock. Il Museo della scienza dell’Iss ospiterà una mostra interattiva sul ‘Mondo dei vaccini’ dedicata ai bambini, mentre altre due visite, aperte anche ai grandi, riguarderanno ‘La macchina del tempo: Aids, Tbc e malaria’, dove saranno presentate, in maniera semplice, le tre malattie della povertà che ancora oggi preoccupano il mondo attraverso un percorso multimediale fatto di avatar, ologrammi, giochi, schermi interattivi e immagini al microscopio.

Tra le mostre anche un gioco interattivo per imparare a declinare la scienza al femminile. Sempre sotto il segno della differenza è la mostra ‘Ambien.ti.amo.ci #Uguali nell’ambiente?’, adatta e pensata per le diverse fasce di età, che attraverso giochi, esperimenti e sondaggi aiuterà a capire meglio la propria unicità rispetto al mondo che ci circonda. I visitatori potranno conoscere anche i cani, protagonisti di ricerche innovative nel campo delle emozioni e della salute mentale, nonché l’Ape Car, un ‘banco ambulante’ per la vendita di ortaggi coltivati dai ragazzi con autismo della cooperativa Garibaldi che con l’Iss sperimenta nuovi percorsi di abilitazione e avviamento al lavoro.