Dall’occhio al cervello, un meccanismo perfetto ci regala ogni giorno la possibilità di vedere il mondo che ci circonda. Ma va salvaguardato, perché non è esente da minacce. Una di queste è il glaucoma, malattia multifattoriale dell’occhio che, se non diagnosticata e non curata in tempo, può portare a danneggiare sofisticati sistemi neuronali con conseguente rischio di cecità.
E’ proprio di questo ‘nemico’ della salute oculare che si parlerà a Roma, martedì 18 settembre, in occasione di un convegno in cui un gruppo di specialisti, da oftalmologi a neurochirurghi, approfondiranno i meccanismi alla base della patologia e le sue ripercussioni sulle vie visive nel loro percorso dall’occhio fino alla corteccia cerebrale occipitale.
Sede dell’incontro i saloni del Circolo degli Esteri di Roma. In Italia, ricordano gli esperti, “l’incidenza del glaucoma è di circa il 2% della popolazione oltre i 40 anni, con una stima di poco meno di un milione di persone affette, tanto da essere considerata una malattia sociale”. Martedì, dopo un’introduzione affidata all’Ambasciatore Umberto Vattani e a Luigi Maria Vignali, presidente del Circolo degli Esteri, si entrerà nel vivo con le relazioni scientifiche dei professori di Oftalmologia Mario A. Giuliano e Carlo Nucci, dell’università di Roma Tor Vergata, e del neurochirurgo Giulio Maira, presidente della Fondazione Atena Onlus.
A seguire sarà la ricerca a finire sotto i riflettori. E’ prevista infatti la cerimonia di consegna del premio in Oftalmologia 2018 ‘Raffaele Giuliano’, con la conduttrice televisiva Milly Carlucci nelle vesti di madrina. Quest’anno il premio è stato assegnato a Monica Varano, Direttore scientifico della Fondazione G.B. Bietti per l’Oftalmologia di Roma, per i suoi risultati nelle malattie della retina. Saranno presenti da oftalmologi delle università e dei principali ospedali della Capitale fino a specialisti del mondo della chirurgia, della neurologia e di tanti altri settori della medicina. Il mondo della diplomazia internazionale sarà rappresentato dall’ambasciatore della Svizzera Giancarlo Kessler e dell’Albania Anila Bitri Lani, e da numerosi diplomatici italiani. Dopo la cerimonia è prevista una cena di gala con personaggi dello spettacolo, sportivi, giornalisti. L’organizzazione è di Maria Criscuolo e Lucrezia di Noia.


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