E’ stato lanciato il satellite della Nasa ICESat-2 (Ice, Cloud and land Elevation Satellite-2), destinato a misurare le variazioni annuali dell’altezza dei ghiacci polari con una precisione record di quattro millimetri. La missione è cominciata sotto i migliori auspici con la partenza dalla base californiana di Vandenberg, avvenuta senza intoppi a bordo del razzo Delta II, al suo ultimo lancio dopo 29 anni di servizio.
A bordo ci sono anche quattro piccoli satelliti cubesat, due dei quali progettati per lo studio del meteo spaziale. La missione ICESat-2, della durata prevista di tre anni, raccoglierà dati grazie all’altimetro laser Atlas: molto più sofisticato di quello usato nella prima missione ICESat (lanciata nel 2003 e operativa fino al 2009), il nuovo strumento emetterà ben 10.000 impulsi laser al secondo, misurando poi il tempo che impiegheranno per colpire la superficie della Terra e tornare indietro.
Grazie a questa fitta ‘mitragliata’ laser, il satellite potrà raccoglierà dati molto velocemente, in pratica ad ogni ‘passo’ (di 70 centimetri) lungo la sua orbita.


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