Vaccini, Lorenzin: “Obbligo solo per il morbillo? Improponibile”

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“Mantenere obbligatoria la sola vaccinazione contro il morbillo e non l’esavalente mi sembra assolutamente improponibile dal punto di vista sanitario. Spero sinceramente che le affermazioni lette in questi giorni siano frutto di un’incomprensione”. A dirlo Beatrice Lorenzin, ex ministro della Salute, che interviene sulle recenti dichiarazioni dell’attuale ministro, Giulia Grillo, in merito all’orientamento del suo dicastero sull’obbligo vaccinale.

“Vorrei ricordare – afferma Lorenzin a Roma, a margine della presentazione del documento sulle raccomandazioni alle istituzioni rispetto al coinvolgimento delle associazioni nelle decisione messe a punto dal network ‘Persone non solo pazienti’ – che non esiste un vaccino monocomponente contro il morbillo. Non mi risulta che ci siano produzioni in grado di soddisfare le esigenze della popolazione italiana in questo senso. La vaccinazione anti-morbillo è disponibile insieme a quella contro la rosolia e alla parotite. Considerando questo dato pratico, non è chiaro come si vorrebbe procedere”.

In ogni caso, continua l’ex ministro, “togliere l’obbligatorietà dell’esavalente (difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B ed haemophilus influenzae di tipo B) mi sembra assurdo. Parliamo di vaccini che proteggono, nella primissima infanzia, da malattie gravissime, su cui in alcuni casi si sta lavorando all’eradicazione dall’intero pianeta. Quella dell’obbligatorietà del solo anti-morbillo mi sembra un’affermazione bizzarra. Spero vivamente – conclude Lorenzin – che sia il frutto di un fraintendimento nella comunicazione, di una distrazione di qualche ufficio stampa”.