Clima: previsto un insostenibile aumento del consumo di materie prime nel mondo entro il 2060 che contribuirà sensibilmente ai cambiamenti climatici

L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico (OECD) prevede un brusco e insostenibile aumento del consumo di materie prime nel mondo, che metterà grande pressione sull’ambiente. Il Think Tank con sede a Parigi ha dichiarato che con l’aumento della popolazione globale e l’aumento degli standard di vita, la quantità di materie prime utilizzate ogni anno aumenterà a 167 gigatoni (miliardi di tonnellate) entro il 2060 dai 90 gigatoni di oggi. L’OECD dichiara che l’aumento nell’estrazione e nella lavorazione di legno, petrolio, gas, metalli e materiali edili “rischia di aggravare l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo e contribuirà notevolmente ai cambiamenti climatici”. In un report presentato durante un meeting a Yokohama, in Giappone, l’OECD dichiara che le emissioni di carbonio dai combustibili fossili e dalla produzione di ferro, cemento e altri materiali potrebbero quasi raddoppiare a 50 gigatoni di anidride carbonica entro il 2060.