Congo, esplode un’autocisterna: oltre 50 morti

“Almeno 50 morti sono già stati ritrovati fra le macerie”: lo ha detto il governatore ad interim del Congo centrale, la provincia ovest della Repubblica democratica del Congo dove è esplosa un’autocisterna di carburante. Lo riporta il sito Actualitè.cd. L’alto funzionario, Atou Matubuana ha riferito che ci sono anche “un centinaio di persone che hanno ustioni di secondo grado”, scrive ancora il sito.

Lo scoppio è avvenuto sulla strada nazionale numero 1 all’altezza del villaggio di Mbuba (provincia del Basso Congo) e le fiamme hanno raggiunto case vicine. Secondo Cas-Info, che cita la Protezione civile, l’autocisterna è esplosa quando la gente si è precipitata a recuperare del carburante.

Sempre in Congo, ma quella volta a Sange, nell’est al confine col Burundi, il ribaltamento di un’autocisterna aveva già ucciso almeno 230 persone (61 bambini) e ferito quasi 200 altre nel 2010. In quell’occasione le fiamme, oltre a case, avevano raggiunto anche sale cinematografiche dove erano assiepati spettatori di una partita di calcio dei mondiali (i quarti di finale Ghana-Uruguay).