Lago di Bracciano, la denuncia: “Cani morti dopo aver bevuto acqua, servono verifiche”

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Non c’è pace per il lago Sabatino (lago di Bracciano, ndr), alcuni residenti sostengono che alcuni cani dopo aver bevuto l’acqua del lago sono morti a causa di cinobatteri, oltre a riferire del proliferare dell’alga blu”. E’ quanto dichiara in una nota Vanda Soriente, responsabile per il Lazio del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

Ma c’è confusione – prosegue – perché i Cinobatteri tossici appartengono al genere PlanktonThrix solitamente prolificano in zona pelagica, e sono collegati quasi sempre alle alghe rosse. Il problema se effettivamente appurato è grave non solo per il contatto diretto con l’acqua, ma si potrebbe anche verificare un accumulo di tossine nel pescato che chiaramente può raggiungere l’uomo e gli altri animali attraverso la catena alimentare”.

“Si chiede pertanto agli organi competenti di controllo di verificare la veridicità delle notizie ed in caso affermativo – conclude Soriente – la qualità dell’acqua del Lago a garanzia dell’ambiente e della sicurezza sanitaria”.