“Al ministro dell’Ambiente Sergio Costa chiediamo, nel Consiglio Ambiente di martedì prossimo, di sostenere la posizione del Parlamento”. Lo afferma, in una nota, Andrea Poggio, responsabile mobilita’ sostenibile Legambiente, che accoglie positivamente “il voto espresso oggi dal Parlamento europeo che si è pronunciato a favore di un taglio del 40% delle emissioni di Co2 delle nuove auto entro il 2030, un taglio per altro più ambizioso rispetto a quanto proposto dall’Esecutivo di Bruxelles. La notizia del voto – sottolinea – arriva, tra l’altro, nella prima settimana di blocco ai diesel più inquinanti partito lunedì in diverse città italiane del bacino padano”.
“Per contrastare l’inquinamento e ridurre le emissioni inquinanti – continua Poggio – serve un’inversione di rotta e una regia comune dove l’Europa sia davvero protagonista, ma è anche importante che l’Italia a livello nazionale definisca un piano strategico per uscire dal diesel con interventi concreti, efficaci e replicabili su tutto il territorio, incentivando la mobilita’ sostenibile e orientando le tasse sui trasporti in misura proporzionale all’inquinamento”.
Il responsabile mobilità sostenibile di Legambiente ricorda che proprio oggi la “Coalition for Higher Ambition” una coalizione europea, promossa dal CAN, di cui fanno parte imprese, investitori, autorità locali e regionali, insieme ad associazioni ambientaliste, tra cui Legambiente, ha scritto e inviato una lettera ai ministri europei dell’Ambiente e Trasporti, oltre che al presidente della Commissione Juncker e al Commissario per il clima Canete, in vista del Consiglio Ambiente del prossimo 9 ottobre per chiedere di sostenere la posizione del Parlamento, come primo passo per attuare l’Accordo di Parigi.


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