“Sono almeno 20 anni che non siamo più in presenza di un’emergenza maltempo, ma di una stato di pericolo permanente di fronte al quale è necessario intervenire con misure sistemiche, strutturali e non più con provvedimenti tampone“. Lo ha detto il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati a Lamezia Terme.
“Da anni, ormai, nel nostro Paese – ha aggiunto – si registrano eventi catastrofici di dissesto idrogeologico che ci mettono drammaticamente davanti alla questione sul come e sul quanto i cambiamenti climatici impattano sugli eventi estremi di natura idrologica e geomorfologica. Non va dimenticato, tuttavia, che i cambiamenti climatici fanno leva principalmente su temperature atmosferiche e precipitazioni. Il rischio idrogeologico e’ fortemente condizionato anche dall’azione dell’uomo. Di fronte alla frequenza di questi episodi, che anche quando non causano la perdita di vite umane provocano comunque danni ingenti ai beni primari delle famiglie, urge una politica di prevenzione e pianificazione. Una strategia preventiva non più differibile”.
“Dopo quello che è successo in questi giorni – ha aggiunto il presidente del Senato – le amministrazioni calabresi hanno chiesto giustamente lo stato di emergenza, ma io credo che, al di la’ della misura contingente prevista dalla normativa in talune fattispecie come questa, forse e’ il caso di depennare il termine di emergenza dall’agenda politica ed istituzionale. Emergenza e’ un fatto di eccezionale gravita’ che si verifica in maniera estemporanea, in una circostanza imprevista, un evento occasionale. Per la continuità con cui si manifestano eventi e fenomeni come le cosiddette bombe d’acqua, ad esempio, va da sé che non possano più definirsi eccezionali e che non si possa più pensare di gestirle in emergenza”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?