Forte maltempo in Trentino: pioggia intensa, fiumi esondati

Le precipitazioni insistenti non hanno causato gravi danni in Trentino; numerosissimi gli interventi dei vigili del fuoco per strade e garage allagati, per parziali esondazioni di torrenti e per piccole frane su tutto il territorio provinciale. Nel pomeriggio è suonata la sirena di allarme a Levico, per l’esondazione del fiume Brenta, che ha costretto a chiudere la strada per Barco. I vigili del fuoco sono in azione. Preoccupa il Sarca, che è esondato in località Prabi tanto che la vecchia strada fra Arco e Ceniga è stata chiusa.

L’apertura in tre occasioni della diga di Ponte Pia per far defluire l’acqua ha causato una piena alla foce, dove è stato trascinata una grande quantità di materiale: due imbarcazioni ed una dozzina di vigili del fuoco sono intervenuti per arginare la massa di detriti.

La situazione attuale è sotto controllo, ma ci sono forti preoccupazioni per domani, lunedì 29 ottobre. Se per la giornata di oggi, infatti, si prevede una pausa grazie ad una temporanea attenuazione dei fenomeni, sempre le previsioni di Meteo Trentino dicono che le piogge dovrebbero tornare ad intensificarsi dalla mattina di domani.

E’ stata chiusa anche la SP 79 del Passo del Broccon al km 22,500 lato Vanoi, per schianto di alberi. E’ stata chiusa inoltre la SP 31 del Passo Manghen al km 15,250 per esondazione del rio Ziolera, sul lato Valsugana. E’ stata chiusa la SP 90 Destra Adige a nord dell’abitato di Roverè della Luna per caduta sassi lungo la SP 14 in provincia di Bolzano. Un restringimento con transito a senso unico alternato si segnala sulla SS 42 del Passo del Tonale e della Mendola, al km 151,000 circa (a due chilometri dal passo circa), per una grossa radice scalzata sopra un muro di sostegno.

Un restringimento con transito a senso unico alternato anche sulla SS 50 del Passo Rolle al km 106 (località Lago di Forte Buso) per riversamento acqua sulla carreggiata. Restringimento con transito a senso unico alternato inoltre sulla SP 48 del Monte Velo al km 7,700 per smottamento di un blocco roccioso a lato carreggiata, a metà percorso tra Bolognano e Passo Santa Barbara. Lo zero termico dovrebbe abbassarsi dai 2800 ai 1800 metri. Come detto la situazione è seguita da tutte le componenti della Protezione Civile del Trentino che sono già attivate e pronte a fronteggiare eventuali emergenze. Nel corso della giornata la Sala Operativa deciderà quali eventuali interventi preventivi dovranno essere adottati per scongiurare possibili situazioni di pericolo.