Voli umani su veicoli commerciali alla volta dello spazio più sconfinato: non è utopia, ma sarà realtà nel 2019. Per essere precisi con qualche mese di ritardo, visto che i primi astronauti a bordo dei veicoli privati Crew Dragon della SpaceX e Cst-100 Starliner della Boeing sarebbero dovuti partire a novembre, secondo quanto inizialmente annunciato la Nasa. La data aggiornata è invece stata rinviata al nuovo anno, ma saranno preceduti da missioni di test senza uomini a bordo.
La notizia è stata annunciata al Congresso Astronautico di Brema in Germania. A giugno sarà Crew Dragon a volare con il suo primo equipaggio di astronauti, mentre Cst-100 Starliner seguirà in agosto. Il lancio della prima missione di test Crew Dragon, denominata Demo-1, non è prevista prima di gennaio per “conciliare le possibilità di attracco” alla Stazione Spaziale Internazionale (Iss).
Il laboratorio spaziale orbitante ha infatti un’agenda di arrivi già piena nei prossimi mesi, con il cargo Cygnus che verrà lanciato dalla Northrop Grumman a metà novembre e la navicella di rifornimento Dragon della stessa Space X attesa ai primi di dicembre. In occasione della prima missione di test della Boeing con astronauti tornerà nello spazio Chris Ferguson, che aveva comandato l’ultima missione dello Space Shuttle nel 2011 e poi si era trasferito all’azienda di Seattle per supportare lo sviluppo della Cst-100 Starliner.
Boeing e Nasa hanno stipulato un accordo che può permettere di estendere la permanenza della missione di test con equipaggio sulla Stazione Spaziale Internazionale da poche settimane fino a sei mesi, una misura che permetterebbe agli astronauti di accedere al laboratorio di ricerca in caso di ulteriori ritardi dei voli commerciali.
I dirigenti delle due compagnie decideranno nei prossimi mesi se far valere l’opzione. Per ora la Nasa sta pagando l’agenzia spaziale russa Roscosmos per far viaggiare i propri astronauti verso la Stazione Spaziale a bordo delle navicelle Soyuz. L’ultima partenza di una Soyuz con statunitensi nell’equipaggio e’ previsto nel gennaio 2020.


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