Accadde oggi: nel 1626 venne inaugurata la maestosa Basilica di San Pietro dopo 120 anni di lavori

Con una solenne consacrazione, il 18 novembre 1926, Papa Urbano VIII celebra il rito di inaugurazione della maestosa Basilica di San Pietro, dopo 120 anni dall’inizio dei lavori.
La basilica è oggi il simbolo stesso della religione cattolica, nonché dello Stato del Vaticano. La storia della sua costruzione fu lunga e nel corso dei decenni maestri e papi si susseguirono variando e migliorando i progetti iniziali. Il via ufficiale alla sua costruzione fu dato il 18 aprile 1506 sotto il pontificato di Giulio II e si concluse 120 anni dopo, durante il papato di papa Urbano VIII. Per il completamento della piazza antistante, invece, si dovette attendere il 1667.

3_Basilica di San Pietro

Il sito dove fu costruita la Basilica ospitava già dal IV secolo un’altra chiesa, la cui edificazione fu voluta dall’imperatore romano Costantino I sull’antica area del circo di Nerone. Contigua all’edificio vi era una necropoli dove, secondo la tradizione, venne sepolto san Pietro dopo la sua crocifissione. L’edificio in questione, che era di imponenti dimensioni, è visibile oggi solo attraverso delle raffigurazioni artistiche. I lavori per la costruzione della nuova Basilica, affidati inizialmente ad Antonio Sangallo il Giovane, vennero poi consegnati dal 1546 nelle mani di Michelangelo Buonarroti, all’epoca già settantenne. L’artista non stilò mai un suo progetto definitivo per l’edificio vaticano, ma preferì procedere per settori. Fu così che alla sua morte si tentò, da più parti, di ricostruire il disegno da lui concepito dato che aveva lasciato l’opera incompiuta. Alla fine, tra tutte le ricostruzioni più o meno attendibili, si scelsero quelle di Stefano Dupérac. La basilica dunque, dopo più di un secolo di lavori di costruzione, venne consegnata, completa delle grandi statue alla sommità della facciata, nel 1926 e fu consacrata da papa Urbano VIII proprio il 18 novembre di quello stesso anno.