Archeologia, Egitto: riemergono rare mummie di gatti venerati come divinità e di scarabei

Sono stati rinvenuti da una missione archeologica egiziana rare mummie di scarabei, assieme a decine di gatti venerati come divinità e loro simulacri bronzei. Il ritrovamento è stato effettuato in necropoli di animali che custodivano anche un sarcofago di cobra e due di coccodrilli.

E’ quanto emerge da un post su Facebook del ministero delle Antichita’ egiziano che da’ conto di una presentazione di queste scoperte avvenuta oggi. Si tratta fra l’altro delle “prime mummie di scarabei ad essere state dissotterrate nella necropoli di Menfi”, annuncia la nota, segnalando anche – senza fornire le dimensioni – “due grandi mummie di scarabei” rinvenute in “sarcofago rettangolare di calcare”, avvolte nel lino e “in un ottimo stato di conservazione”.

A Saqqara la missione ha scoperto tre tombe del Nuovo Regno usate come “necropoli di gatti”, precisa fra l’alto il ministero. Sono state dissotterrate “decine di mummie di gatto assieme con cento statue lignee dorate” raffiguranti questi felini adorati dagli antichi egizi: e’ stata trovata anche una statuetta in bronzo dedicata a Bastet, la divinita’ con sembianze di gatto. Sono venute alla luce pure dorate statuette lignee di un leone, di una mucca e un falcone, emerge fra l’altro ancora dalla nota.