Cinghiali nel Parco dell’Alta Murgia: posizionati sei recinti per la cattura

L’Arif, l’agenzia regionale pugliese per le opere irrigue e forestali, e il Parco nazionale dell’Alta Murgia, nel barese, si mettono insieme per gestire un sistema di cattura dei cinghiali nell’area protetta, con la collaborazione del Dipartimento di Biologia dell’Università di Bari e dei Carabinieri Forestali del Reparto Parco. Una convenzione sarà firmata domani nell’Azienda ‘Cavone’ dell’Arif fra i rappresentanti dei primi due Enti.

Nel territorio del Parco sono stati montati e già dislocati 6 ‘Corral’, recinti per la cattura degli ungulati la cui presenza è sempre più massiccia. Si tratta una risposta alle esigenze di sicurezza dei cittadini del Parco e un primo intervento per arginare i disagi degli operatori economici e degli agricoltori e allevatori che gestiscono attività economiche nell’area protetta.

Altri particolari saranno resi noti domani 28 novembre nel corso della conferenza stampa che si terrà presso l’azienda Cavone con gli interventi del direttore dell’Arif Domenico Ragno, del Direttore del Parco Domenico Nicoletti e del Presidente Vicario del Parco Cesareo Troia.  Interverrà il Comandante del Cta (Coordinamento Territoriale per l’Ambiente), Maggiore Giuliano Palomba.