Friuli Venezia Giulia: Forni di Sopra eccellenza a impatto 0

“Una cittadina a impatto zero che rappresenta un’eccellenza da copiare in Italia e in Europa”. Così l’assessore regionale all’Ambiente, Fabio Scoccimarro, ha definito Forni di Sopra al termine della sua visita compiuta nel comune carnico per verificare lo stato dei lavori di sistemazione del territorio a seguito del recente maltempo che ha colpito il Friuli Venezia Giulia.

Accompagnato dal sindaco Lino Anziutti, l’esponente dell’esecutivo regionale ha avuto modi di vedere di persona quanto è stato fatto dall’amministrazione locale per preparare la località turistica in vista dell’avvio della stagione sciistica.

Inoltre, Scoccimarro ha analizzato insieme al primo cittadino una serie di interventi che il Comune intende mettere in atto in futuro per aumentare il risparmio energetico e, quindi, la riduzione di costi a carico del bilancio comunale. Forni di Sopra può già contare sull’autoproduzione di energia idroelettrica nonché del calore generato da una centrale a biomasse, distribuito tanto in uffici pubblici che a privati cittadini.

Tra i progetti che l’amministrazione intende mettere in cantiere e illustrati all’assessore regionale figura anche la realizzazione di una serra ecologica a chilometro zero.

“Devo fare i complimenti al sindaco Anziutti – ha detto Scoccimarro al termine dell’incontro – poiché, a un mese dagli eventi atmosferici che hanno colpito la nostra regione, questo territorio è stato completamente ripristinato dai danni e ora è pronto ad affrontare al meglio la stagione turistica invernale che è alle porte. Con la mia visita, inoltre, voglio rendermi conto personalmente di cosa può ancora fare la Regione per questo zona del Friuli e, soprattutto, capire se ci sono possibilità di interventi da compiere anche con fondi statali”.

Riferendosi poi a una serie di impianti visitati con il primo cittadino, Scoccimarro ha elogiato Forni di Sopra “perché è un Comune a impatto zero grazie allo sfruttamento locale delle biomasse avvenuto anche con il sostegno della Regione attraverso norme varate nei mesi scorsi. A ciò si aggiunge l’ottimale utilizzo della centrale idroelettrica, di proprietà del Comune, e anche con l’impatto zero dei rifiuti. Insomma, un’eccellenza da copiare in Italia e in Europa”.