Influenza: “Serve una vaccinazione universale”

Vaccinazione universale contro l’influenza, anche se non si appartiene alle categorie a rischio, e uso degli antibiotici solo quando è effettivamente necessario.

Anche perché, in termini di vaccinazioni anti-influenzali, il Friuli Venezia Giulia conta meno del 20% di popolazione vaccinata, meno del 55% di vaccinati tra la popolazione a rischio (oltre 65 anni e immunodepressi), solo il 20% tra gli operatori sanitari.

E’ il messaggio lanciato dagli esperti, oggi a Udine, in occasione del convegno ”Antibiotici e vaccini: la nostra difesa numero 1”, organizzato dalla Clinica Malattie infettive dell’Universita’ di Udine e da Sita (Societa’ italiana terapia antinfettiva), in collaborazione con Comune di Udine e Udine-Citta’ Sane. ‘

‘Bisogna vaccinarsi – ha detto Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine – anche contro l’influenza, e non solo se si appartiene a una categoria a rischio. Dovrebbe esserci la vaccinazione universale, tenendo conto che il costo di un vaccino equivale a due bicchieri di vino”. In materia di antibiotici, Bassetti ha sottolineato che ”e’ necessario insegnare alle persone quando non prenderli”.

”In Italia ci sono 10.000 morti ogni anno per germi resistenti e in termini di super batteri siamo al primo posto in Europa – ha aggiunto – e questi esistono perche’ gli antibiotici sono usati male. Usare bene gli antibiotici e’ un dovere civico”. Al convegno sono intervenuti il sindaco di Udine Pietro Fontanini, il vicepresidente della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi, numerosi esperti, tra cui Pierluigi Viale, docente al Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Universita’ di Bologna. ”Siamo qui anche contro le fake news – ha detto Bassetti – perche’ l’informazione si fa partendo dalla scienza e non da google e da internet”.