Maltempo, è strage di alberi: pochi abeti in piedi nell’Altopiano di Asiago

Da Enego ad Asiago gli abeti rimasti in piedi sono davvero pochi. Lo dice la Coldiretti di Vicenza ricordando che il Maltempo dei giorni scorsi, con precipitazioni abbondanti, ma soprattutto straordinarie folate di vento arrivate a 190 chilometri l’ora, ha provocato la distruzione delle linee elettriche, quindi l’isolamento di un’area vastissima del territorio montano vicentino, nonché danni, anche importanti, a fabbricati ed imprese.

“Passando per queste zone viene un gran magone – commentano il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola ed il direttore Roberto Palù – poiché abbiamo impressa nella mente l’immagine di un territorio splendido e curato, mentre gli occhi ci fanno vedere solo distruzione, ovunque li volgiamo. Ripristinare questo territorio costerà moltissimo, non solo economicamente, ma anche in termini di tempo. E speriamo, un giorno, di poter rivedere i paesaggi ai quali c’eravamo abituati e che attiravano ogni anno migliaia di turisti”.

Proprio il rilancio del turismo, capace di generare un’importante economia per il territorio montano, era tra le priorità dell’Altopiano e in particolare di Enego.

“Siamo vicini agli agricoltori ed allevatori di queste zone colpite – sottolineano Cerantola e Palù – e cercheremo di dare il nostro apporto per far sì che si risollevino e superino questo duro momento, anche se, fortunatamente, non sono stati segnalati danni gravi alle strutture. Indubbiamente, però, l’isolamento elettrico impatta in modo importante sul lavoro quotidiano e costringe ad operare in condizioni per niente agevoli”.