Fino al 2002 nella piana che costeggia il fiume Milicia e arriva dal lato sinistro del corso d’acqua alla foce, non c’erano costruzioni. La zona e’ un terreno spoglio o occupato da agrumi. La situazione orografica della contrada Dogali Cavallaro si evince da Google earth.
La casa abusiva dove sono morte nove persone sabato a Casteldaccia non esisteva. Nel 2004 cominciano a notarsi costruzioni abusive ed e’ dal 2007 che l’abusivismo in zona a lato del Milicia ha avvio. E nel 2013 al centro della piana appaiono prefabbricati. ‘
‘Quella zona era di pregio – dice l’architetto Aldo Carano, urbanista che da anni segue la devastazione del territorio – Grazie a Google Earth noi possiamo vedere i luoghi negli anni. Con la tecnologie notiamo che in questa zona l’abusivismo si e’ sviluppato in tempi recenti.Non e’ la devastazione degli anni ’60 e ’70, o quando e’ nata l’urbanizzazione selvaggia delle coste e zone con vincoli paesaggistici. Questa e’ degli ultimi anni, dal 2007 in poi in modo massiccio alla coltivazione degli agrumi si e’ preferito il cemento.E quell’agrumeto e’ una coltura di pregio, poteva contare su un corso d’acqua per la crescita”.


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