Maltempo Friuli Venezia Giulia: “Il rilancio passa dal turismo e dalle foreste”

La montagna ha opportunita’ di crescita se supera il concetto di “sopravvivenza” e se coglie nel settore trainante del turismo un’occasione di rilancio degli investimenti privati. E’ quanto e’ emerso dal tavolo di lavoro dedicato all’Economia, nell’ambito degli Stati Generali della Montagna in corso a Tolmezzo, coordinato dagli assessori regionali alle Attivita’ produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, e alle Risorse agricole, agroalimentari e forestali, Stefano Zannier. Lo rende noto la Regione Fvg.

“L’asse principale delle attivita’ produttive in regione e’ il turismo, unico settore che ha dimostrato anche in periodo di crisi di poter creare nuovi posti di lavoro e segnare il passo della crescita”, ha osservato Bini, ricordando che il turismo invernale montano ha fatto registrare in un anno un incremento generale degli arrivi del +8,6% e delle presenze del +2,4%.

Dati che hanno trovato conferma anche nell’andamento della stagione estiva, con una crescita complessiva degli arrivi del +8,2% e delle presenze del +6,3%. Per Zannier e’ fondamentale “superare la logica dell’emergenza e della sopravvivenza della montagna per cogliere opportunita’ di sviluppo dalle risorse locali con la consapevolezza che l’unica attivita’ in grado di governare il territorio rurale e’ quella agricola-forestale”.

L’assessore ha portato ad esempio la capacita’, piu’ volte dimostrata dai territori montani, di risollevarsi rapidamente dai danni del maltempo e di trasformare l’emergenza in un’opportunita’ “che anche la Regione sapra’ cogliere per rivedere alcune modalita’ di gestione delle viabilita’ e risorse forestali e delle produzioni agroalimentari”. Secondo Zannier “il settore forestale ha potenzialita’ inespresse, con spazi di maggiore efficienza molto ampi”.