Maltempo Roma: “Vigili del Fuoco senza uomini e mezzi durante l’emergenza”

Ancora una volta, i vigili del fuoco di Roma si sono trovati ad operare con pochi uomini e mezzi durante l’emergenza maltempo: una situazione di affanno operativo che denunciamo da tempo, che si ripropone ad ogni emergenza e che poi viene sistematicamente ignorata dalle istituzioni”. Lo rende noto Angelo Mogavero, segretario provinciale di Roma del sindacato autonomo Conapo dei vigili del fuoco.

“Oggi abbiamo ancora in coda – riferisce – circa 300 interventi dovuti al maltempo inevasi e abbiamo disponibili solo 3 autoscale in tutto il territorio provinciale di cui una ad Ostia e una a Civitavecchia e solo una per tutta l’area metropolitana di Roma e la periferia Est, Nord-Est e Sud-Est. Eppure, le autoscale sono preziosissime per questi interventi”.

“Sono anni – ricorda – che segnaliamo la drammatica carenza di uomini e mezzi al Comando di Roma, ma continuiamo a trovarci in questa situazione e a farne le spese sono i cittadini romani costretti ad aspettare tempi biblici per un intervento e i nostri uomini che sono costretti a lavorare in una situazione di maggior rischio, tanto è vero che solo negli ultimi giorni abbiamo avuto tre vigili del fuoco feriti”.

“Serve un intervento politico -auspica Angelo Mogavero – che riporti i vigili del fuoco di Roma a livelli di perfetta efficienza in quanto a uomini, mezzi e attrezzature. Ma servono anche dirigenti non reverenziali e che spieghino bene alla politica le cose come stanno, puntando i piedi per pretendere rispetto e sicurezza per i nostri uomini che rischiano la vita quotidianamente”.

“E’ nei momenti delle emergenze – avverte – che la macchina organizzativa e l’efficienza del corpo nazionale dei vigili del fuoco viene messa alla prova, specie in una realtà complessa come quella di Roma”. “Ma il nostro personale si è trovato ancora una volta a dover operare senza risparmio e senza il giusto supporto di attrezzature e mezzi”, è il messaggio che il sindacalista del Conapo, Angelo Mogavero, lancia “al ministro Salvini e al sottosegretario Candiani del ministero dell’Interno”.