Salute, buona notizia da Salvini: “Vaccina i suoi figli”

E’ polemica dopo le dichiarazioni del vicepremier Matteo Salvini che, intervistato ieri sera durante la trasmissione Nemo (Raidue), e’ tornato a parlare di vaccini, dicendosi dubbioso sull’obbligo.

E affermando, dopo aver premesso di aver vaccinato i suoi figli: “Il passaggio da due-tre vaccinazioni a quasi una dozzina rende lecito pensare che qualcuno volesse fare un favore alla case farmaceutiche”. “Il Ministro Salvini ci ha dato ieri una buona notizia: ha vaccinato i suoi figli – commenta il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e Odontoiatri, Filippo Anelli – e questo dimostra che, come padre e come cittadino, e’ consapevole dell’utilita’ di questo strumento di prevenzione, per i suoi bambini e per la collettivita'”.

“In ogni caso – aggiunge – e’ passato un messaggio fondamentale: i vaccini vanno fatti, e vanno fatti secondo i tempi e le modalita’ indicate come maggiormente sicure ed efficaci dalle evidenze scientifiche, che sono quelle sulle quali vengono costruiti i calendari vaccinali. Ci associamo quindi all’accorato appello del Capo dello Stato a rispettare la Scienza, del quale ieri in udienza ci ha resi portavoce, a garanzia della salute dei cittadini”.

“Come Ministro – continua Anelli – ha ora il compito di individuare e attuare, insieme a tutto il Governo e al Parlamento, le politiche sanitarie piu’ efficaci per mettere a disposizione di tutti le vaccinazioni, con un’offerta attiva e secondo i calendari vaccinali, e con modalita’ tali da raggiungere, per le diverse patologie trasmissibili, l’immunita’ di gruppo”. “La scelta di tali modalita’ non e’ compito dei medici, della scienza, ma della politica”, conclude, ” l’obbligo e’ uno strumento, ma non e’ l’unico possibile. Da parte nostra possiamo mettere a disposizione evidenze scientifiche, cliniche ed epidemiologiche sulle quali la politica potra’ fondare le sue decisioni”.