Il microbioma potrebbe popolare anche il cervello, e non solo l’intestino. La sede dei nostri pensieri potrebbe infatti avere una flora batterica ad aiutarlo nelle sue funzioni e che potrebbe però anche essere tra le cause di alcune malattie. Lo suggerisce uno studio, ancora preliminare, presentato nel convegno della Societa’ americana di Neuroscienze e condotto dall’universita’ dell’Alabama. I ricercatori guidati da Rosalinda Roberts hanno esaminato i cervelli di 34 cadaveri, meta’ dei quali di persone con schizofrenia.
“In tutti i campioni abbiamo trovato quantità varie di batteri. La densità – spiega la ricercatrice al sito di Science – varia a seconda della regione del cervello, con microbi abbondanti nella substantia nigra, nell’ippocampo e nella corteccia prefrontale”. I batteri, che sono stati trovati in un altro esperimento anche nel cervello di alcuni topi, potrebbero essere stati portati dal flusso sanguigno fino ai ‘piani alti’, afferma l’esperta, e fanno parte soprattutto di tre specie piuttosto comuni nell’intestino.
“C’è ancora molta ricerca da fare – afferma sempre a Science lo psichiatra Teodor Postolachedell’universita’ del Maryland -. Non sono molto sorpreso che altre cose possano vivere nel cervello, ma ovviamente sarebbe rivoluzionario se si riuscisse a dimostrarlo”.


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