Visionary Days 2018: il giorno in cui un computer scriverà il futuro

Le OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, il 1 dicembre 2018, dalle 9 alle 19, ospiteranno la seconda edizione di Visionary Days.

Ma cos’è Visionary Days? Un format innovativo basato sulla partecipazione attiva, sulla contaminazione e sulla suggestione che si interroga ogni anno su un quesito diverso. Il primo esperimento nazionale, con queste proporzioni, di confronto collettivo sul futuro guidato da un’intelligenza artificiale, grazie al quale 600 giovani si ritroveranno a Torino, nel luogo simbolo della città che si reinventa e propone, per rispondere alla domanda 2018: tutto sarà solo umano?

Visionary Days prevede 4 sessioni di confronto legate ognuna a un tema differente e introdotte e moderate da speaker d’eccezione: da Simone Ungaro, già presidente dell’istituto Italiano di tecnologia e ideatore e fondatore del Rehab Technologies Lab oggi Ceo di Movendo technology, a Anna Cereseto, biologa, ricercatrice e dirigente del laboratorio di virologia molecolare del Centro di biologia integrata dell’Università di Trento che attualmente sta lavorando sul genoma editing e sul CRISPR (ripetizioni palindromiche di gruppi di Dna estraneo disposti a intervalli regolari) o Alessandro Vespignani, fisico, professore emerito a Sternberg e direttore del laboratorio per la modellistica dei sistemi biologici e socio-tecnici presso la Northeastern University di Boston.

Può un’intelligenza artificiale scrivere un libro? Evidentemente sì: in Cina l’anno scorso è stata pubblicata con successo una silloge di poesie di Xiaoice che non è un  poeta in carne ed ossa ma un chatbot (software progettato per simulare conversazioni) e, in Giappone, il premio letterario di narrativa fantascientifica Hoshi Shinichi è aperto anche a opere realizzate da intelligenze artificiali.

E, proprio sulla base di questo presupposti, i lavori della giornata culmineranno con la redazione di un live book: un volume (l’anno scorso di 72 pagine), redatto in tempo reale anche grazie un software che integra un sistema di Intelligenza artificiale realizzato da Visionary che, permetterà di selezionare e raggruppare le informazioni provenienti dai tavoli di confronto, traducendole in un vero e proprio libro. Il futuro è in costante divenire, rapido, imprevedibile: è “live” e per questo, il live book, è la sua rappresentazione più immediata e quindi più fedele.

Visionary Days, che prevede nei prossimi anni più edizioni su tutto il territorio nazionale, è organizzato dall’associazione Visionary, fondata da un gruppo di studenti del Politecnico di Torino, con il sostegno di Compagnia di San Paolo, Reply, Fondazione CRT e del Politecnico di Torino e con il patrocinio della Città Metropolitana e del Comune di Torino e della Regione Piemonte.