Nasce un “Comitato Promotore per l’adattamento e il contrasto al cambiamento climatico” denominato “Clima.Obiettivo 30/50”, con l’obiettivo di sensibilizzare opinione pubblica e attori politici sulle urgenze dettate dagli effetti del cambiamento climatico, e per “consentire alle future generazioni di godere della bellezza di territori, ambienti e risorse di cui noi abbiamo potuto godere appieno fino ad oggi”.
Un progetto di giornalismo costruttivo aperto a tutti e nato per controbilanciare con nuove visioni gli allarmi lanciati quotidianamente dai media di tutto il globo. “Noi invece – dichiarano – attraverso gli esempi di paesi e popoli che stanno trovando delle soluzioni concrete al cambiamento climatico, vogliamo promuovere il dibattito pubblico, “ingaggiare” il pubblico e fare informazione”. Per questo motivo, attorno all’idea di far convivere adaptation e contrasto al cambiamento climatico, e’ nato Clima.Obiettivo 30/50.
Per accendere i riflettori su quanto sta accadendo a livello mondiale in termini di ricerca, programmazione e “ricette” possibili per un nuovo Futuro. Con la convinzione che “a nessuno e’ piu’ concesso il lusso dell’inattivismo”. Clima.Obiettivo 30/50 intende chiamare a raccolta cittadini e scienziati, studenti e ricercatori, chiunque si senta parte attiva, facendo partire quindi da Napoli un Think Tank su temi che oggi fanno perdere il sonno agli scienziati ma che, incredibilmente, sembrano non essere prioritari nell’agenda politica del paese. L’idea di fondo e’ che servano anche messaggi positivi. Non parlare solo delle possibili catastrofi legate al cambiamento climatico ma proporre soluzioni. La parola d’ordine e’ “resilienza” che puo’ essere letta sia con un’accezione negativa, cioe’ “sopravvivere ai disastri”, sia con un’accezione positiva e cioe’ “essere piu’ forti, piu’ robusti”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?