USA: tra tempeste, incendi e uragani, ecco alcuni degli eventi meteo più violenti e devastanti del 2018 [FOTO]

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Cicloni bomba, grandi uragani, incendi, frane, tornado e inondazioni hanno prodotto immagini impressionanti e spesso tragiche in questo 2018. Secondo la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), negli Stati Uniti si sono verificati disastri per 11 miliardi di dollari fino al 9 ottobre, a cui vanno aggiunti i danni provocati dal successivo uragano Michael in Florida e dagli incendi Camp Fire e Woolsey Fire che hanno incenerito parti del nord e del sud della California nel mese di novembre. Eco allora un rapido sguardo all’indietro di alcuni degli eventi meteo più gravi dell’anno per gli USA.

Cicloni bomba seppelliscono il Nod-Est sotto la neve

Il 2018 è iniziato con violente tempeste sul Nord-Est che hanno portato un freddo brutale a tenere stretta la sua inarrestabile presa sull’area. Dopo che nel mese di gennaio un ciclone bomba ha colpito le aree costiere, nel mese di marzo una serie di Nor’easter si sono abbattuti sul Nord-Est con neve, forti venti e inondazioni costiere. Dal 2 al 21 marzo, periodo che include il passaggio dall’inverno alla primavera, si sono sviluppati 4 Nor’easter. Queste tempeste hanno stabilito nuovi record per quanto riguarda la neve in alcune zone dell’area, incluse Philadelphia, Washington D.C. e New York City il 21 marzo.

Siccità e forti venti alimentano una devastante stagione degli incendi in California

Con una stagione degli incendi che sta diventando quasi continuativa in tutto l’anno, la California è stata costretta ancora una volta ad affrontare incendi distruttivi e mortali, obbligando migliaia di persone ad abbandonare le loro case e compromettendo la qualità dell’aria per milioni di residenti. Anche se gli incendi degni di nota che saranno ricordati per i loro effetti devastanti sono molti, incluso il Carr Fire a cavallo tra luglio e agosto che ha dato origine ad un mostruoso firetornado, nessuno di questi è stato potente quanto il Camp Fire che ha ridotto in cenere la città di Paradise poche ore dopo essere divampato l’8 novembre.

Il Camp Fire è l’incendio più mortale della storia dello stato, avendo spezzato 85 vite. Si ritrova anche tra i primi 16 incendi più grandi della California con un totale di 153.336 acri inceneriti. Le cause del rogo sono ancora oggetto di indagine. Oltre 7.500 incendi hanno bruciato più di 1,6 milioni di acri in tutto lo stato, secondo il Cal Fire.

Intensa stagione degli uragani atlantici

L’Energia Ciclonica Accumulata (ACE) del 2018 nell’Atlantico è stata di 128,9. Questo significa che la stagione è stata al di sopra della media in termini di intensità (una stagione è sopra la media già a 111 unità circa). Tuttavia la stagione, caratterizzata da due uragani altamente distruttivi come Florence e Michael, non ha superato il valore ACE della stagione 2017, che ha avuto un incredibile totale ACE di 226. Michael e Florence sono due degli uragani più devastanti della storia statunitense. Florence sarà ricordato per le quantità storiche di pioggia che ha scaricato sulla Carolina del Nord, mentre Michael sarà ricordato per i venti che si sono avvicinati alla categoria 5 intorno al momento del “landfall”.

Ma l’attività sopra la media non è rimasta confinata solo all’Atlantico. L’attività dei cicloni tropicali è stata ben al di sopra della media nel Pacifico orientale con 22 tempeste a cui è stato assegnato un nome, 12 uragani e 9 grandi uragani. Le medie a lungo termine per il bacino includono 15 tempeste con nome, 8 uragani e 4 granfi uragani, secondo il Centro Nazionale Uragani. Il valore ACE per la stagione del Pacifico orientale è stato il terzo più alto mai registrato.

Ellicott City, Maryland, travolta da violente alluvioni per la seconda volta in 3 anni

I temporali hanno scaricato la quantità di oltre due mesi di pioggia su Ellicott City, nel Maryland, il 27 maggio, trasformando la Main Street della città in un fiume in piena che ha spazzato via le auto e distrutto gli edifici. A causa degli altissimi livelli raggiunti dall’acqua sono stati condotti numerosi salvataggi nella città, che si trova a circa 30 minuti da Baltimora. Le alluvioni hanno provocato una vittima.

Molte città negli USA orientali hanno stabilito record in termini di pioggia. Pittsburgh ha ricevuto 1360mm di pioggia fino ad oggi, 14 dicembre, di poco inferiore al record di tutti i tempi di 1458mm del 2004. Wilmington, Carolina del Nord, ha fissato un nuovo record annuale di pioggia, in parte grazie all’uragano Florence. La media annuale della città è di 1463mm. Fino ad oggi, la città ha ricevuto 2464mm, a soli 76mm dal totale senza precedenti di 2540mm.

Nella gallery a corredo dell’articolo, alcune delle immagini più significative di quello che è stato un intenso 2018 per gli USA dal punto di vista meteorologico.