Ferrovie, piano neve: incontro tra la Regione Marche e Trenitalia-Rfi

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Regione Marche, Rfi e Trenitalia si sono incontrati per concordare insieme le modalita’ di azione per fronteggiare l’emergenza in occasione delle nevicate nel territorio marchigiano.

Lo scorso anno era stata l’azione congiunta tra Regione, Trenitalia, quale impresa ferroviaria che gestisce i servizi ferroviari regionali, e Rfi, gestore infrastruttura, a permettere la messa a punto di un piano di intervento per ridurre al massimo le criticita’ indotte da eventi metereologici straordinari.

Il piano neve 2018-2019 che e’ stata predisposto prevede che, sulla base delle previsioni meteo, il giorno prima del verificarsi dell’evento Rfi incontri l’impresa ferroviaria e vengano individuate due situazioni emergenziali: emergenza lieve ed emergenza grave. In entrambi gli scenari sono previste delle riduzioni dell’offerta circolante il cui dettaglio sara’ comunicato la sera precedente.

L’individuazione un giorno prima del verificarsi dell’evento consente agli utenti dei servizi ferroviari di poter calibrare le migliori soluzioni per gli spostamenti casa-lavoro. La ridotta capacita’ dell’infrastruttura legata alle situazioni meteo avverse sara’ gestita da Rfi nel rispetto delle norme regolatorie e nell’ambito della vigilanza esercitata dall’Autorita’ di Regolazione dei Trasporti.

Nelle Marche sono presenti 22 impianti muniti di snevatori e 4 locomotori (2 diesel e 2 elettrici) da utilizzare per il recupero di eventuali treni fermi in linea, per la pulizia dei binari dalla neve o della linea di contatto. Sulla base del bollettino ricevuto dalla protezione civile per le successive 36-48 ore, Rfi attiva una task force per il monitoraggio dell’evoluzione meteorologica. La task force, entro le 16 del giorno precedente a quello indicato come critico, sulla base degli aggiornamenti diramati dalla Protezione civile, e in considerazione delle risorse disponibili riportate nel piano, attiva i presidi manutentivi e predispone eventuali attivita’ di ricognizione lungo la linea.

Attiva poi i centri operativi e ufficializza lo stato di allerta (gialla/arancione/rossa) in considerazione della quale viene predisposto il programma di offerta ridotto e, nei casi piu’ gravi, la chiusura della linea. Viene poi diffusa la notizia che e’ in atto uno stato di allerta e il programma di circolazione che verra’ adottato l’indomani attraverso i consueti canali comunicativi. Lo stato di allerta verra’ comunicato alle imprese ferroviarie, alle istituzioni locali e ai Comitati Pendolari insieme al programma di circolazione che verra’ adottato l’indomani attraverso i consueti canali comunicativi.