Incidenti montagna: il Soccorso Alpino punta sulla prevenzione

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“Migliorare la prevenzione degli incidenti e la sensibilizzazione dei frequentatori della montagna sulle buone norme da adottare in caso di incidente, per rendere più efficiente ed efficace il nostro intervento”.

Tempo di consigli, e di bilanci, per il Soccorso alpino piemontese, che nell’augurare buon Natale agli appassionati di montagna fa il punto sulle attività svolte.

“Rispetto al passato non siamo intervenuti in emergenze di carattere nazionale come il terremoto di Amatrice o la valanga all’hotel Rigopiano, ma il lavoro che abbiamo svolto tra le montagne piemontesi è stato ugualmente impegnativo”, sottolinea un portavoce del soccorso alpino, ricordando “il salvataggio di uno scialpinista rimasto sepolto sotto una valanga per oltre 4 ore” e l’intervento per “estrarre in vita dalla Grotta della Mottera (CN) uno speleologo gravemente infortunato”. E ancora “un’alpinista con una gamba semiamputata trasportata a piedi in barella per oltre 6 ore” e “la ricerca di fungaioli dispersi” in autunno.