Ambiente, Taranto: 700 chili di lastre in amianto tra i rifiuti

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Circa settecento chili di lastre in amianto, che erano “abilmente” mischiate a 44 quintali di altro materiale indifferenziato”, sono stati raccolti e rimossi da un’impresa specializzata incaricata dal Comune di Taranto. Lo annuncia l’ente locale. che e’ stato interamente prelevato nel primo pomeriggio.

Il Comune di Taranto si e’ mosso a seguito di una segnalazione giunta ieri da Legambiente Taranto “relativa alla gran quantita’ di rifiuti rinvenuti nei pressi del cimitero di San Brunone”.

Di conseguenza, “l’assessorato all’Ambiente si e’ prontamente attivato, effettuando nell’immediato la verifica della natura dei rifiuti segnalati ed entro ventiquattr’ore ha potuto rispondere direttamente con la risoluzione del problema”. “Preziosa – commenta il Comun di Taranto – si e’ rivelata la collaborazione di Legambiente che aveva segnalato, a mezzo pec, alla competente direzione Ambiente la presenza di tali rifiuti.

L’interesse dell’Amministrazione – rileva il Comune di Taranto – coincide sempre e comunque con il benessere e la salute dei cittadini, la cui tutela costituisce una delle priorita’ degli amministratori. Pertanto – si conclude – l’invito che rivolgiamo ai cittadini che vogliano collaborare al fine di rendere piu’ decorosa la citta’, e’ di segnalare, a mezzo pec, la presenza di rifiuti, in special modo quelli pericolosi come l’amianto, irresponsabilmente abbandonato un po’ ovunque”.