Botti, dall’incendio in un bosco al fuoco sul balcone: danni e feriti da Nord a Sud

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Buon Anno! Notte di festa, danze e brindisi, ma anche di botti e petardi che hanno causato danni e feriti da Nord a Sud.

I Vigili del fuoco del distaccamento di Mese (Sondrio) sono stati impegnati da mezzanotte alle 2 di oggi per domare le fiamme divampate in localita’ Donadivo, a 700 metri di quota, nel territorio comunale di Gordona (Sondrio), a causa di petardi e fuochi d’artificio finiti nel bosco di circa 400 metri quadrati nel paese della Valchiavenna, nonostante le ordinanze di divieto. Ingenti i danni al patrimonio naturalistico della zona. Il calo del vento ha impedito che il rogo si estendesse a un’area boschiva molto piu’ ampia. Si sta cercando ora di individuare i responsabili.

Momenti di paura anche a Catanzaro per l’incendio di un balcone innescato da un petardo lanciato durante i festeggiamenti di Capodanno. L’ordigno finito sul balcone di un’abitazione di una donna anziana che vive da sola e che in quel momento stava dormendo, ha provocato un rogo che ha distrutto del materiale presente sul balcone.

E’ stata la stessa donna, accortasi di quanto stava accadendo, a chiamare i vigili del fuoco che sono intervenuti immediatamente con un’autobotte e un’autoscala riuscendo ad evitare che le fiamme si propagassero. Un analogo episodio si e’ verificata sempre nel capoluogo calabrese dove un altro petardo e’ finito all’interno di una abitazione senza provocare danni a cose e persone. Anche in questo caso solo tanta paura e panico per lo scoppio e la presenza di fumo intenso e acre.

L’esplosione di un grosso petardo ha danneggiato la serranda di un bar e il portone di un condominio a Lancusi di Fisciano (Salerno) durante i festeggiamenti per Capodanno. Dell’episodio sono stati informati i carabinieri della compagnia di Mercato San Severino. Sempre nella Valle dell’Irno ma a Baronissi, domenica sera era stata mandata in frantumi con un petardo parte del pannello ceramico posizionato nell’edicola votiva sulla scalinata del Santissimo Salvatore. A Salerno, invece, la scorsa notte sono andate in fiamme due barche in legno che erano ormeggiate nel porticciolo di Pastena, nella zona orientale della citta’. La deflagrazione di un petardo, inoltre, ha mandato in frantumi il vetro di un’abitazione in via Settimio Mobilio.

Padre e figlio, di 49 e 11 anni, residenti a Viserba di Rimini, ma originari della Tunisia, sono rimasti feriti dall’accensione di un petardo artigianale assemblato per festeggiare la mezzanotte. I due erano nella propria abitazione, la scorsa notte, quando hanno tentato di far esplodere il petardo fuori da un balcone. Ustionato al volto e a entrambe le mani, il padre che e’ stato soccorso da un’ambulanza del 118 di Rimini e trasportato al centro grandi ustioni di Ancona. Meno grave il figlio, che ha riportato ferite a una mano e a una gamba, ma resta ricoverato agli ‘Infermi’. Le prognosi sono rispettivamente di 40 e 30 giorni. Un altro ragazzino di 10 anni residente in Valmarechia e’ stato trasportato dai genitori in ospedale per una ferita alle dita provocato da un botto. In totale in provincia sono stati 36 gli accessi ai pronto soccorso per varie lesioni accidentali, 15 le persone entrate in Ospedale per abuso di sostanze alcoliche e otto per stupefacenti, nessuna grave.

Tre feriti e danni ad una palazzina e a decine di auto in sosta, per l’esplosione di una busta con petardi ad Acerra (Napoli) poco dopo la mezzanotte. La deflagrazione ha investito lo stesso giovane intento a sparare botti (per fortuna non ha avuto conseguenze molto gravi) mentre un finanziere libero dal servizio era sceso in strada, in via Goglia, cercando di dissuaderlo dall’accendere i petardi apparsi subito pericolosi. Il ragazzo si era allontanato, ed aveva poi appoggiato a terra una busta contenente il resto dei fuochi, che e’ poi esplosa mandando in frantumi i vetri di alcune finestre che hanno ferito altre due persone all’interno delle loro abitazioni. L’esplosione ha anche divelto un muretto di recinzione e provocato danni ad una palazzina, oltre a distruggere il parabrezza delle auto in sosta. Sul posto sono intervenute due pattuglie della guardia di finanza, allertate dal collega, che ha anche chiamato il 118 per far soccorrere il giovane e gli altri due feriti.

E’ di oltre venti il numero dei feriti per i botti di Capodanno in Puglia. Oltre ai due di Foggia che hanno riportato lievi bruciature ai volti, a Bari sono rimaste ferite 12 persone in gran parte molto lievi. Il piu’ grave ha riportato lesioni ad una mano con una prognosi di 30 giorni. L’esplosione dei petardi ha inoltre provocato l’incendio di una decina di cassonetti e di due auto al quartiere San Pasquale a Bari e a Bitonto. In provincia, a Noicattaro, sconosciuti hanno dato fuoco al presepe allestito nella piazza centrale.

A Taranto, secondo quanto riferisce la Asl, i feriti sono quattro: due con lesioni agli occhi medicati e dimessi. Il piu’ grave ha una ferita ad una mano e sara’ operato in mattinata, mentre una donna ha riportato un trauma cranico per un tavolato cadutole in testa in un ristorante in seguito all’esplosione di un grosso petardo. Altre cinque persone sono rimaste ferite nel Brindisino. Una di loro ha 16 anni e ha riportato lievi ustioni alle mani. La prognosi piu’ grave e’ di 10 giorni. A Lecce, una sola persona e’ rimasta ferita ad un occhio ed e’ ora ricoverata nell’ospedale Vito Fazzi. Molti sono stati gli interventi delle forze dell’ordine per stati di ebbrezza.