L’agenzia spaziale russa Roskosmos ha chiesto ufficialmente spiegazioni alla Nasa dopo che questa ha rinviato sine die la vista negli Stati Uniti del responsabile di Roskomosmos, l’ex vicepresidente russo Dmitri Rogozin. Rogozin, la cui vista era in programma per il prossimo febbraio, è inserito nell’elenco degli individui colpiti dalle sanzioni statunitensi per l’annessione russa della Crimea; la Roskosmos ha sottolineato come il viaggio fosse stato organizzato “in accordo con un invito ricevuto in precedenza” da parte della Nasa.
“La visita di Dmitrij Rogozin avrebbe dovuto essere, soprattutto, una risposta alla visita del direttore della Nasa Jim Bridenstine in Russia (avvenuta lo scorso ottobre). Speriamo che la Nasa riesca a risolvere tutti i problemi politici e che la visita si svolgera’. Se la Nasa non riuscira’ a gestire questi problemi, la visita sara’ cancellata “, ha detto la fonte.


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