Olio d’oliva e metodi di analisi: ricerca e confronto scientifico internazionale a difesa della qualità e della genuinità

A Torino, dal 24 al 25 gennaio 2019, si parla di olio d’oliva e dei metodi di analisi che permettono di accertarne qualità e genuinità. Torna infatti, dopo il successo della prima edizione tenutasi a novembre 2017, la conferenza “I Metodi di Controllo – il Controllo dei Metodi. Dalla Tecnica alla Norma: gli oli come sistema modello” e si ripropone in versione internazionale, con oltre 90 partecipanti provenienti da aziende, centri di ricerca e organismi di certificazione e controllo di tutta l’Europa.

Anche questa volta l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM) ospita l’evento e lo organizza insieme ad ASSITOL e FEDEROLIO, associazioni rappresentative dell’industria e del commercio oleario. A fornire elementi di innovazione aggiornati sulla messa a punto e sulla validazione di nuovi metodi analitici nel panorama internazionale sarà il progetto di ricerca europeo OLEUM, coordinato dall’Università di Bologna nell’ambito del programma Horizon 2020.

La conferenza si apre giovedì 24 gennaio, alle ore 14:30, e si chiude venerdì 25, alle 12:30: molteplici gli interventi da parte di relatori italiani ed esteri suddivisi in tre sessioni monotematiche.

Dopo un’introduzione sugli aspetti legislativi, la prima sessione si sofferma sull’applicazione dei metodi statistici ai risultati di laboratorio, trattando di database e di gestione di big data. Nello stesso pomeriggio la seconda sessione illustra gli ultimi sviluppi della ricerca scientificanel campo degli studi in grado di determinare la qualità e la genuinità dell’olio di oliva.

La mattina di venerdì 25 gennaio, la terza e ultima sessione propone metodi di analisi sperimentali o alternativi da affiancare a quelli già accreditati.

Una tavola rotonda conclusiva tirerà le fila della conferenza, cercando di delineare visioni e sviluppi futuri. Intervengono Andrea Mario Rossi, leader del gruppo di ricerca che all’INRIM si dedica alla metrologia alimentare, Anna Cane, presidente del Gruppo olio d’oliva di ASSITOL, Francesco Tabano, presidente di FEDEROLIO e Tullia Gallina Toschi, docente dell’Alma Mater – Università di Bologna e coordinatrice del progetto OLEUM.

L’attenzione della conferenza è rivolta sia agli aspetti scientifici sia a quelli normativi, nell’intento di individuare tecniche di analisi affidabili e di stabilire procedure condivise utili per garantire il consumatore circa la qualità, la genuinità e la sicurezza alimentare, offrendo strumenti innovativi e robusti, possibilmente rapidi e di facile applicazione per gli operatori del controllo, sia aziendale sia ufficiale.

Ma analisi e metodi di controllo non difendono solo il prodotto da contraffazioni e frodi, permettono anche di stabilirne ed attestarne le specifiche proprietà organolettiche e salutistiche, per poi farle conoscere ed apprezzare. Una caratterizzazione che può aiutare l’Europa e l’area mediterranea a mantenere il proprio primato e ruolo di guida nella produzione mondiale e nella messa a punto e validazione di metodi per il controllo e la valorizzazione degli oli d’oliva.