Bimbo caduto nel pozzo, esplosa l’ultima carica: il salvataggio di Julen è entrato nella fase finale, gli ultimi aggiornamenti dalla Spagna

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Il salvataggio del piccolo Julen, il bimbo di 2 anni caduto nel pozzo è entrato ufficialmente nella fase finale. Pochi centimetri separano i soccorritori dal bimbo intrappolato in un pozzo nel sud della Spagna da ormai otto giorni.

I tecnici, che stanno scavando un tunnel orizzontale di 3,8 metri per raggiungerlo, hanno fatto detonare l’ultima micro carica. I soccorritori non hanno voluto dare tempistiche ma ormai manca davvero poco per raggiungerlo il piccolo, in quanto mancano pochi centrimenti: l’ultima esplosione, la quarta, è avvenuto dopo aver già raggiunto i 3,35 metri sui 3,8 di distanza tra i minatori e il piccolo dentro al tunnel scavato.

Sono stati inoltre utilizzati dei micro sensori per localizzarlo e capire se è vivo. Nel corso della nottata si potrebbe finalmente arrivare a Julen.

AFP/LaPresse

Accanto ai soccorritori i genitori, che non hanno mai abbandonato la speranza. Tuttavia, a causa del gran numero di giorni trascorsi, è davvero improbabile che il piccolo Julen sia trovato vivo. I genitori avevano già perso un altro figlio, il primogenito, che all’età di 3 anni era stato colpito da un infarto.

Per ulteriori aggiornamenti:

La vicenda ricorda il caso italiano, del 1981, di Alfredino Rampi a Vermicino, che si era concluso tragicamente.

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