I popoli indigeni come preziosi alleati nel contrasto ai disastrosi effetti del cambiamento climatico. E’ partito da qui il quarto Forum Internazionale dei Popoli Indigeni, che si e’ chiuso nel pomeriggio all’Ifad. I rappresentanti di 30 Paesi chiedono ai governi delle nazioni sviluppate di riconoscere i contributi delle comunita’ indigene nella lotta contro il surriscaldamento del pianeta e nel sostegno allo sviluppo sostenibile.
Per le popolazioni indigene la resilienza ai cambiamenti climatici e’ radicata nella conoscenza tradizionale, grazie a una comprensione profonda e ‘ancestrale’ degli ecosistemi in cui abitano da secoli. Le modalita’ con cui le comunita’ locali stanno rispondendo e si stanno adattando alle nuove sfide ambientali sono uniche.
Ma “i popoli indigeni – ha sottolineato la presidente del comitato direttivo del Forum, Myrna Cunningham – sono sempre piu’ spesso emarginati ed esclusi dai processi di sviluppo, che invece di avvantaggiarli molte volte li danneggiano”. Eppure, ha osservato, “le popolazioni indigene hanno dimostrato resilienza per preservare le loro identita’, mantenendo e adattando i loro sistemi e le loro pratiche per far fronte alle mutevoli circostanze climatiche”.
E ha ammonito: “A meno che gli investimenti e le politiche non assicurino che la trasformazione rurale sia inclusiva, le comunita’ indigene potrebbero essere ulteriormente marginalizzate e impoverite con un minore accesso alle terre e ulteriori limitazioni al proprio sostentamento”.
“Il partenariato con le popolazioni indigene e’ parte del dna dell’Ifad – ha detto da parte sua il presidente Ifad Gilbert F. Houngbo – ed e’ stato rafforzato nel corso degli anni. Grazie alla vostra guida – ha aggiunto rivolgendosi alla platea del Forum, cui hanno partecipato i rappresentanti di 30 Paesi – ascoltare le popolazioni indigene ci ha aiutato a migliorare e a sostenere meglio i sistemi alimentari tradizionali attraverso i nostri programmi e i progetti”.
E ha proseguito: “Avete molto da insegnare a tutti noi su come rispettare, tutelare e conservare le risorse naturali. Le vostre conoscenze ancestrali, combinate con la vostra esperienza quotidiana sul terreno possono fornirci preziose lezioni su come adattarci e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, cosi’ da diventare a nostra volta piu’ resistenti”. Le deliberazioni finali del Forum saranno presentate agli Stati membri che parteciperanno domani alla riunione del Consiglio direttivo dell’Ifad.


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