“La nostra richiesta di avere piu’ mezzi e piu’ uomini e’ stata accolta in pieno. E’ arrivato l’esercito, che sta supportando i vigili del fuoco con mezzi idrovori, e abbiamo istituito in piazza una stazione mobile dei carabinieri, che rimarra’ per tutta la notte e fino a cessata emergenza”. Lo dice in un video su Facebook Claudia Muzic, sindaco di Argelato, coinvolto dalla piena del Reno.
“Il presidente Stefano Bonaccini – ha aggiunto – al termine del vertice in Prefettura ci ha assicurato che entro brevissimo disporremo di tutte le procedure per il rimborso di indennizzi“. In Comune e’ stato istituito un punto di assistenza cui i cittadini che ne hanno bisogno possono rivolgersi per chiedere l’ausilio di squadre di protezione civile attrezzate con idropulitrici, che sono gia’ a disposizione.
Il lavoro dell’esercito per ripristinare le condizioni di normalita’ in provincia di Bologna a seguito del crollo di un tratto di argine del fiume Reno e alla conseguente esondazione nel comune di Castel Maggiore prosegue da ieri e oggi l’esercito, su richiesta della Prefettura bolognese, e’ anche ad Argelato visto che l’area interessata dall’intervento si e’ ampliata.
Il reggimento genio ferrovieri e’ intervenuto con ulteriori due assetti dotati di motopompe idrovore carrellate e un complesso di traino con una terna ruotata, per liberare autorimesse e locali ai piani terra e seminterrati oltre che per il ripristino di alcuni tratti di viabilita’. Stanno operando 15 uomini e donne, coordinati dalla sala situazione del Comando delle Forze Operative Nord di Padova.


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