Maltempo, Bonaccini: “Chiederò lo stato di emergenza in Emilia Romagna”

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La Regione Emilia-Romagna chiedera’ lo stato di emergenza per i danni del maltempo. Lo ha annunciato il presidente Stefano Bonaccini al termine di un vertice in Prefettura a Bologna insieme ai sindaci dei Comuni interessati, forze dell’ordine, collegati in video col Dipartimento di Protezione civile nazionale.

La richiesta riguardera’ in primis la Bassa Bolognese colpita dall’esondazione del Reno, ma anche il Piacentino per il gelicidio, il Reggiano per alcune frane e il Modenese per arginature da ripristinare.

L’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, ha gia’ sentito in mattinata il capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, Angelo Borrelli, col quale ha concordato sull’invio della richiesta al Governo dello stato di emergenza nazionale nelle prossime ore.

“Adesso e’ il momento di pensare alle persone e alle famiglie – sottolinea Bonaccini – e dico fin d’ora che tutti i cittadini colpiti verranno aiutati a tornare nelle proprie case e che saranno risarciti dei danni subiti, che per molti appaiono gia’ ingenti. La Regione fara’ come sempre la sua parte, sia stanziando fondi sia velocizzando il piu’ possibile le procedure, comunque legate al rispetto di norme nazionali. E da parte nostra c’e’ la massima disponibilita’ a mettere a disposizione fondi regionali per il risarcimento dei beni che dovessero rimanere esclusi dalle stesse norme nazionali, come le auto, qualora servisse, come abbiamo fatto in altri territori anche di recente”.

L’Agenzia regionale di Protezione civile, ha assicurato, “procedera’ al piu’ presto con la conta dei danni, sia per la parte privata che per la parte pubblica, non appena sara’ possibile farlo, cosi’ come possiamo gia’ dire che il ripristino della viabilita’ e delle arginature comportera’ investimenti importanti: ma la Regione, anche sui fondi necessari, ribadisco che fara’ tutto cio’ che serve. Lo ripeto: siamo al fianco degli amministratori locali e delle persone colpite”.