Il vento continua a sferzare la provincia di Ragusa. Sono stati 35 gli interventi dei volontari di Protezione Civile nel corso della notte e dalle prime ore del mattino nell’area urbana del capoluogo. Chiuse le ville e i giardini comunali, il Parco del Castello di Donnafugata e i cimiteri.
A causa di alberi caduti, tettoie, tegole, recipienti e lamiere divelte, molte strade urbane sono state chiuse al transito. Il sindaco invita i cittadini a spostarsi solo se necessario.
A causa delle avverse condizioni meteorologiche dal pomeriggio di ieri i Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa hanno inoltre effettuato diversi interventi di soccorso nei confronti di automobilisti in difficolta’ per la neve caduta nelle zone montane della provincia In diversi casi i militari sono intervenuti per la caduta di alberi, tabelloni pubblicitari e pali a seguito delle forti raffiche di vento.
In particolare pattuglie dei Carabinieri sono intervenute sulla strada provinciale 25, tra Melilli, Villasmundo e Sortino, il transito e’ stato consentito solo con catene a bordo. Sulla provinciale 9 Sortino-Carlentini un pulmino per trasporto disabili e’ rimasto in panne. I Carabinieri hanno atteso l’arrivo dei familiari che li hanno prelevati e portati a casa.
Anche Palermo è stata interessata da danni a causa del forte vento: auto danneggiate, alberi caduti, strade impraticabili e imbarcazioni che rischiano di affondare. Il maltempo continua a flagellare il Palermitano.
Ieri sera le forti raffiche di vento che hanno raggiunto i 100 chilometri orari hanno abbattuto una palma secolare nella centralissima Piazza Crispi, fortunatamente senza danni per automobilisti e passanti. Numerose le segnalazioni di alberi caduti per strada. In piazza XIII Vittime il monumento in ferro ai caduti nella lotta alla mafia per diverse ore ha oscillato pericolosamente. I vigili del fuoco sono intervenuti anche nel porticciolo dell’Arenella dove alcune imbarcazioni rischiavano di affondare per il mare agitato.
I collegamenti marittimi con l’isola di Ustica sono interrotti mentre i traghetti per Napoli e Genova sono partiti solo questa mattina e quello per Livorno ha preso il largo con alcune ore di ritardo. Squadre dei vigili del fuoco e della Protezione Civile sono intervenute anche in diverse zone della provincia a causa della neve che ha bloccato numerosi automobilisti, soprattutto sulle strade delle Madonie. Al momento e’ interrotto il transito verso la stazione sciistica di Piano Battaglia.
A seguito dei forti venti, neve e gelate che in queste ore hanno flagellato il sud est della Sicilia causando ingenti danni all’ agricoltura, già domani mattina l’Assessore regionale per l’Agricoltura, Edy Bandiera, si recherà nei territori di Pachino, Portopalo e Ispica per una prima ed immediata ricognizione dei danni subiti dal territorio e dalle aziende agricole.
“Stamani sono già stati inoltre prontamente allertati – si legge in una nota dell’assessorato – gli Ispettorati provinciali dell’Agricoltura, che domattina, essendo peraltro il danno ancora in corso, si recheranno sul campo per una prima stima dei danni, presupposto fondamentale per avviare qualsiasi iniziativa a tutela dell’agricoltura”.


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