Sono 255 i volontari della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia che si sono attivati finora per il monitoraggio sul territorio e interventi durante l’ondata di maltempo che sta attraversando in queste ore la regione.
Secondo l’aggiornamento diffuso dalla Sala operativa, nel pomeriggio, su indicazione del sindaco, e’ stata chiusa ad Ampezzo una strada comunale senza pero’ provocare l’isolamento di alcuna frazione. Sono inoltre proseguiti i monitoraggi del territorio e dei corsi d’acqua da parte delle squadre comunali. Rimane attivato il servizio di piena del Tagliamento: nella tarda serata e’ previsto il transito dell’onda di piena a Latisana che si manterra’ prossima al livello di guardia.
L’Isonzo a Salcano (Slovenia) alle 17 ha una portata superiore ai 1200 mc/s in diminuzione; il livello dell’idrometro a Gradisca d’Isonzo alle 17 e’ pari a 8,02 metri, in diminuzione. Nel sottobacino del Torrente Malina risultano chiusi i guadi in comune di Remanzacco. Nel pomeriggio il Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche ha chiuso il servizio di piena del fiume Livenza; tutti i valori degli idrometri risultano inferiori ai livelli di guardia.
Nel bacino del Cellina – Meduna, gli scarichi delle dighe sono in esaurimento. Rimangono chiusi i guadi di Murlis e Rauscedo. Secondo le previsioni, un altro fronte, piu’ moderato e con aria piu’ fredda, sta risalendo l’Adriatico. Dalla sera e fino a domattina sono previste precipitazioni da moderate a localmente abbondanti, con quota neve sulle Alpi Giulie oltre gli 800 metri circa e in calo nella notte a 600 metri; altrove oltre i 1000-1200 metri circa, ma in calo nella notte a 700 metri circa; i venti saranno in genere deboli o moderati. Dal pomeriggio di domani il tempo tendera’ a migliorare.


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