Allerta Meteo Toscana, forte vento in arrivo: è iniziata la fase di attenzione a Firenze, chiusi cimiteri parchi e giardini pubblici

Si è tenuto oggi pomeriggio presso la sala operativa della Protezione civile regionale il punto di coordinamento tecnico in previsione dell’allerta arancione per vento che scatta stasera dalle ore 21 fino alla mezzanotte di domani, martedì 26 marzo su tutta la Toscana, ad esclusione delle zone del nord-est e del nord-ovest, dove il codice è giallo per la stessa durata di tempo.

Durante l’incontro, al quale hanno partecipato Regione Toscana, Centro funzionale regionale, Province e prefetture, non sono state rilevate criticità particolari. Rimane alta l’attenzione per l’evolversi della situazione nel corso della serata e soprattutto della nottata.

La Protezione civile ricorda i principali rischi per l’incolumità delle persone, che sono legati al crollo di alberi, alla caduta di sassi e strutture pericolanti e pertanto raccomanda la massima cautela. Dettagli e consigli sui comportamenti da adottare si trovano all’interno della sezione “Allerta meteo” del sito della Regione Toscana, accessibile dall’indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.

Chiusura di parchi e giardini pubblici ad accesso regolamentato, dei cimiteri comunali e ”sospensione delle attività cimiteriali con l’esclusione di quelle considerate improrogabili e urgenti”. Lo ha deciso il sindaco Dario Nardella, con un’apposita ordinanza, a causa dell’allerta arancione per rischio vento forte che scatterà alle ore 21 di stasera e proseguirà per tutta la giornata di domani.

Domani è anche sospesa ”l’attività di vendita e somministrazione su suolo pubblico che si tiene al mercato settimanale delle Cascine”. L’ordinanza vieta anche ”qualunque attività all’aperto nei giardini e parchi delle scuole di ogni ordine e grado provviste di alberature”. Il sindaco Nardella raccomanda inoltre ”di non frequentare le aree verdi liberamente accessibili’‘. Alle ore 21 sarà attivato il Centro operativo comunale della protezione civile.

Allo stesso tempo, considerate le condizioni meteo particolarmente avverse, si ricorda il divieto assoluto (valido fino al 31 marzo) emanato dalla Regione su tutto il territorio regionale di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali. La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l’applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia. Si sottolinea l’importanza di segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800.425.425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.